domenica 20 maggio 2012

Chiffon cake


Questo dolce è di una morbidezza unica e un gusto sublime... al primo morso ci si rende subito conto che sarà difficile smettere di mangiarne una fetta dopo l'altra, tanto è soffice e godurioso...
E' una torta americana, per niente asciutta, e devo dire che gli americani sono proprio bravi nei dolci; sono sempre stata un po' scettica sulla cucina americana, se ne sentono di tutti i colori, ma quando ho assaggiato questa torta, mi sono ricreduta (almeno in parte).
La preparazione è semplicissima, ma quello che fa la differenza è il raffreddamento: bisogna lasciarla raffreddare a "testa in giù" (come per i nostri panettoni) in modo che la forza di gravità la mantenga alta, altrimenti contribuirebbe a farla affossare. Per questo viene cotta in uno stampo particolare, in alluminio e con i piedini per poterlo girare quando la torta è cotta. Però in internet ho visto che molte persone si arrangiano con uno stampo per ciambella normale (sempre in alluminio e alto) e mettono a raffreddare il dolce capovolto sul collo di una bottiglia. Sarà che sono perfezionista, non so, io ho preferito comprarmelo...


La ricetta l'ho presa da Crysania di Solo un velo di farina e approffitto dell'occasione per ringraziarla di averla postata, senza le sue bellissime foto non mi sarebbe venuta voglia di provare questa meravigliosa torta! 
Ecco la ricetta, con qualche piccolisima variante che ho preso facendo una ricerca in internet.

Ingredienti:
◊  300 gr di farina 00
◊  300 gr di zucchero semolato (macinato un po' per renderlo più fine)
◊  8 gr di cremor tartaro (1 bustina)
◊  6 uova intere
◊  190 ml di acqua tiepida
◊  120 ml di olio di semi
◊  1 bustina di lievito per dolci
◊  1 pizzico di sale
◊  aroma vaniglia o bacca di vaniglia o scorza di limone


Preriscaldare il forno a 160°.
In una ciotola ben capiente (considerare che il risultato finale sarà bello voluminoso) setacciare in sequenza farina, zucchero, lievito e sale e formare un buco al centro.
Unire, ancora senza amalgamare, olio, tuorli, acqua tiepida, scorza e aromi. Lasciare così, senza mescolare!!
In un'altra ciotola o nella planetaria montare a neve molto molto soda i 6 albumi con il cremor tartaro, finchè si creano i picchi; per vedere se sono montati bene, io capovolgo la ciotola e se non scivolano giù vuol dire che sono a posto.
Con le fruste amalgamare bene tutti gli altri ingredienti nella prima ciotola finchè si vedranno fuoriuscire delle bolle d'aria dal composto, che sarà diventato chiaro e molto spumoso e si ottiene un composto liscio e omogeneo.
A questo punto, con una spatola, incorporare al composto di uova e farina, poco per volta, gli albumi montati a neve, in 2 o 3 tempi, con delicati movimenti dal basso verso l'alto. Si ottiene un composto perfettamente omogeneo e molto gonfio e leggero.
Versare il composto ottenuto direttamente nello stampo per ciambella SENZA IMBURRARE O OLEARE (è un altro segreto per la riuscita di questa torta!).
Infornare nel ripiano inferiore a 160° per circa 50 minuti e a 175° per altri 10 minuti; fare la prova stecchino solo a fine cottura, non aprire MAI durante la cottura!
A cottura ultimata sfornare, capovolgere lo stampo su un asse di legno e lasciare raffreddare. I tre piedini di cui è dotato lo stampo terranno il dolce sospeso e lo faranno raffreddare in maniera ottimale.
Ora Crysania dice che, quando il dolce si è completamente raffreddato, se non è sceso da solo dallo stampo, bisogna passare con delicatezza un coltello a lama liscia lungo tutto il bordo e staccare perfettamente il ciambellone; io preferisco evitare questo perchè, siccome lo stampo ha il fondo amovibile, lo spingo dolcemente giù e il dolce si stacca ugualmente piano piano dallo stampo.
Impiattare e spolverare con zucchero a velo prima di servire; ideale se servita con panna montata :-)

Per la versione all'arancia, clicca qui.
Per la versione al limone, clicca qui.

Ecco la torta mentre si raffredda capovolta; siccome mi viene altissima e va a toccare il piano di lavoro, mio marito mi ha "costruito" delle prolunghe per i piedini con 3 pezzi di legno e le manigliette di un mobile...



Mentre questo è lo stampo americano (per chi lo volesse sapere, l'ho comprato qui):


Alta, soffice, umida al punto giusto... non ci sono parole per descriverla meglio, bisogna assolutamente assaggiarla!!! Provare per credere :-P
Alla prossima.
Stefania ^_^


Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Laura: La "mia" è la fine del mondo


20 commenti:

  1. Conosco questa torta, e' un vero sogno e ti e' venuta perfetta !

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  2. Stefania, dire che è un sogno è dir poco! E viene sempre così perfetta!

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  3. E' una vita che voglio provare questa torta, ma prima o poi mi decidero' a comprare lo stampo. La mamma di una mia amica la prepara sempre e hai ragione....dire sogno e' poco!

    Baci

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  4. Ci credo che non ci sono parole! E poi vuoi mettere l'impasto della planetaria rispetto a quello fatto a mano?! Anche io ho assaggiato la differenza!

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  5. Che meraviglia questa torta! Io ho postato qualche tempo fa la Angel Cake che è una sua parente stretta..sono dolci meravigliosi, soffici,umidi..goduriosi! la tua versione è meravigliosa!

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  6. Doris, ho fatto anch'io la Angel cake; dopo aver preso questo stampo ho fatto ricette con i tuorli apposta per avere gli albumi e provare anche la Angel. Semplicemente fantastica!

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  7. Adoro la chiffon o angel cake e veramente buonissima la tua super meraviliosa

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  8. L 'ho fatta anche io tempo fa , pensavo fosse più difficile invece mi è riuscita al primo tentativo , anche la tua è perfetta ! bravissima , ciao

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  9. lo chiffon è sempre lo chiffon...
    senti ma me la invii la ricettina per il contest della nonna? IO l'aspetto eh Stefà!
    Un abbraccio,
    Vale

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  10. Lo Chiffon è stato un successone, l'ho fatto per 3 giorni di fila perché me l'hanno richiesto amici e conoscenti. E la ricetta sta facendo il giro, ma noi, senza stampo originale, basta una semplice pentola d'alluminio alta... ci appoggiamo su altri stampi per il raffreddamento e viene ok... Abbiamo aggiunto il cacao ed è piaciutissima... Comunque, per noi validissima anche la metà dose!

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  11. Scusa, ma c'è qualcuno che ha provato ad aggiungere degli amaretti all'impasto?
    Potrebbe funzionare?

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  12. Cara Dama in giallo, ho visto in internet che molte persone fanno come te ed ottengono una torta alta e stupenda lo stesso!!
    Sono contenta che ti sia riuscita, a noi la versione al cacao non è piaciuta molto, secondo me non sapeva tanto di cacao; tu che dosi hai usato per farla al cioccolato?
    Per farla agli amaretti, io proverei ad aggiungere 100 gr di amaretti tritati a farina, però variando leggermente le dosi dei liquidi per mantenere la stessa cremosità dell'impasto, ed aggiungerei anche una fialetta di aroma alla mandorla o un goccio di Amaretto di Saronno. Se la provi così, poi dimmi come ti è venuta. Magari, se la posti, metto il collegamento con queste varianti, che ne dici?
    Grazie per essere passata e buona Epifania.
    Stefania

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  13. Che bontà questo dolce... è anche uno dei miei cavalli di battaglia... uso questa base praticamente per tutte le mie torte! Se la voglio alta uso una pentola che possa andare in forno... altrimenti, uso il solito stampo rotondo o rettangolare (viene più bassa... ma perfetta per le basi!). E poi... versione al cioccolato, al caffe... al limone... insomma... io l'adoro!

    Ah, la tua è perfetta!

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    1. non avevo mai pensato di usarla come base, è una buona idea...
      anche noi adoriamo questo dolce, ma mi potresti dare le dosi giuste per ottenerla con le modifiche che fai tu secondo i gusti che vuoi ottenere?
      non ho mai provato a fare varianti, solo al cioccolato, ma non mi ha soddisfatta...

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  14. Io la faccio farcita con crema pasticcera + panna vegetale, buonissima mi è stata richiesta subito. La mia amica l'ha fatta con sopra la ghiaccia al cioccolato, ma troppo pesante, la torta è leggerissima e si piega... comunque buona. Non uso lo stampo classico, ma le pentole di alluminio che trovo sul mercatino. Ottime, per raffreddare appoggio i manici della pentola su altre due. Straordinario... è uguale alla pentola originale ma è un fai-da-te.

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  15. Sai da quanto tempo mi intriga l'idea di provare questo dolce? Purtroppo non riesco a trovare lo stampo adatto! :-( Complimenti per la perfetta riuscita di questo chiffon cake!

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    1. Prova sui mercatini, dove vendono i saponi liquidi, i detersivi per la casa, troverai anche le pentole d'alluminio. Ce n'è di tutte le misure, prendi quella alta, la più alta che trovi (15 cm) larghezza 22 cm. E' ideale per la dose max del dolce. Fammi sapere, ma sei di milano?

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  16. Ciao volevo chiedere come mai la mia chiffon cake, è diventata così alta da uscire dalla tortiera, come faccio a raffreddarla senza farle toccare il fondo? Grazie

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    1. Capita, vuoi dire che hai lavorato bene l'impasto. Quando mi succede, io metto qualcosa sotto i piedini il modo da alzarli

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  17. SOS la mia chiffon cake si è gonfiata così tanto che il bordo e uscito dalla tortiera, come faccio a raffreddarla visto che ticca la base sul piatto

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