sabato 15 settembre 2012

Zaletti


A volte mi prende la voglia di pasticciare... ma non so cosa fare, quale ricetta realizzare...
E così è successo l'altra sera: alle 18 mi viene voglia di preparare qualcosa di buono per il dopo-cena o la colazione del giorno dopo... allora guardo nella dispensa in cerca dell'ispirazione e trovo il sacchetto della farina di mais, quella che ho usato per i miei primi biscotti e per questa torta; a lato c'è la ricetta di questi zaletti, guardo gli ingredienti: ce li ho tutti... e il procedimento è facile e veloce... allora, via: all'opera!
In poco tempo ho preparato l'impasto, infornato e per il dopo-cena ci siamo gustati questi biscottini deliziosi!
Ideali per la colazione o per l'ora del thè, si tratta di biscotti rustici impreziositi dall'uvetta, molto sfiziosi e dolci. Questa mattina ho fatto una ricerca in internet ed ho scoperto che la loro origine è veneta, per la precisione sono prodotti nelle provincie di Padova, Treviso e Venezia; inconsapevolmente, ho preparato un dolcetto regionale, e pure veneto! Sembra che il loro nome derivi dalla parola "gialletto", cioè il colore che assume il biscotto, dovuto dalla presenza della farina per polenta; è una ricetta antica, della cucina povera: una volta i contadini si arrangiavano con quello che la natura metteva a loro disposizione e con pochi semplici ingredienti erano capaci di realizzare pietanze "povere", ma buonissime, che a distanza di anni sono diventate delle vere "perle" della cucina italiana, nonchè regionale, esportate in tutta Italia ed apprezzate da tutti.
Qui, su Cookaround, trovate delle informazioni veramente interessanti sulla loro storia (raccontate meglio di me!), oltre alla ricetta che utilizza sempre la farina di mais fine; mentre qui ho trovato una ricetta che prevede la farina normale per polenta che bisogna fare cucinare nel latte prima di preparare i biscotti... tutte e due prevedono il lievito negli ingredienti, mentre questa no.
Vi riporto le dosi della confezione di farina di mais fioretto del Molino Rossetto, con tra parentesi le mie modifiche.

Ingredienti:
- 100 gr di farina di mais fioretto
- 75 gr di farina 00
- 50 gr di uvetta sultanina (io 62 gr: dovevo finire il sacchetto, non potevo lasciarci 10 gr di uvetta!)
- 80 gr di zucchero
- 100 gr di burro morbido (io 80 gr)
- buccia d'arancia grattugiata (oppure di limone; io ho messo 1 fialetta di aroma limone)
- 1 cucchiaino di rhum (non l'ho messo)
- 1 tuorlo d'uovo (io 1 uovo intero, piccolo)
- un pizzico di sale


Ammorbidire l'uvetta in una ciotola di acqua tiepida. Mescolare le due farine con lo zucchero e il sale, poi aggiungere il burro morbido (io l'ho passato qualche secondo al microonde) e il tuorlo (o l'uovo). Unire tutti gli altri ingredienti, compresa l'uvetta sgocciolata, e mescolare ancora. Con l'aiuto di due cucchiaini, formare delle palline e adagiarle direttamente sulla placca del forno coperta con carta da forno. Cuocere nel forno già caldo a 160° per circa 15-20 minuti; i biscotti devono rimanere gialli e colorarsi leggermente sui bordi.
Quando sono pronti, sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella prima di gustarli; al momento sono molto friabili, ma il giorno dopo si sono rassodati.


Note personali:
- ho visto che alcune ricette prevedono il lievito, ma la mia no; penso che una puntina di lievito per dolci ci starebbe bene, così i biscotti si mantengono un po' più friabili anche il giorno dopo (non è che diventano sassi, solo un po' più "compatti"! Se fossero diventati troppo duri, non ve li avrei proposti...)
- con queste dosi ho ottenuto 26 biscottini; solo 6 ne sono arrivati per la colazione, la mattina dopo...
- il pregio di questi biscotti è che sono anche burrosi, per cui si può anche lasciare la dose di burro come indicato dalla ricetta originale; io l'ho diminuita perchè ho usato un uovo intero, ma penso che comunque questo non avrebbe influito, anzi...


Infine, scusate per le foto: le ho scattate di sera, dopo cena, con la luce artificiale (non fate caso alla mia ombra!) ed inoltre non avevo molto estro fotografico... infatti, potete notare un set molto molto spoglio ;-D
Spero che vi piacciano, se avete voglia di provare biscotti con la farina di mais, io ve li consiglio; al limite, prendete nota delle ricette che vi ho linkato all'inizio...
Alla prossima e buon week end a tutti :-*
Stefania ^_^


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Vale del blog Una fetta di Paradiso:
Il paradiso della frutta secca



Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf

6 commenti:

  1. Ho visto il tuo blog premiato da carmen e mi sono incuriosita.Apro e ti vedo questi biscottini deliziosi!Questa è una di quelle ricette (come la torta amor polenta) che mi ripropongo sempre di realizzare e poi non faccio.Mi piace il fatto che non c'è il lievito.Copiata!
    E ti seguo come lettrice fissa.
    Anche perchè mi sembrava di leggere la mia descrizione:quarantuno anni,due figli,un marito,mamma-casalinga....^_^
    A presto
    Monica

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  2. Sono secoli che mi propongo di farli!! Ho pure comperato la farina per farli!!!
    Ora non ho scusanti, salvo la ricetta e provo!!!
    Un bacione Carmen

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  3. domani mi dò anch'io alla pasticceria!!!!

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  4. Uhhhh, che buoni!!!!
    Mi segno subito la ricetta!!!!!! Bravissima.
    Ciaoooo

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  5. Steeeeeeffff oltre al mio nome(che ti ringrazio) in fondo alla ricetta, inseriresti il nome del mio blog? Grassie!!!!!
    Vale

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