martedì 28 febbraio 2012

Brigadeiro, dolcetti brasiliani


Devo dirvi la verità: io non sono portata per le smancerie, farete fatica a vedere nel mio blog ricette a tema, soprattutto per le feste tipo S.Valentino o simili... al limite posso preparare sì un dolcetto, ma come mi frulla per la testa in quel momento, senza sfronzoli vari. E' il caso di questi Brigadeiro: avevo una lattina di latte condensato in dispensa ed era un po' che pensavo come utilizzarla; poi è arrivato, appunto, il 14 febbraio ed io, ispirata da questa ricetta, mi sono messa all'opera. Naturalmente, ho cercato la via più breve per prepararli e secondo voi quale può essere? La cottura al microonde, naturalmente! Ma se non avete il microonde, o preferite semplicemente farli in pentola, vi mando da Misya dove lei vi spiega passo per passo la cottura tradizionale. 
Che dire, sono favolosi!!! Bimbi e marito hanno apprezzato alla grande :-)

Ingredienti:
~ 1 lattina di latte condensato
~ 2 cucchiai di cacao amaro
~ 1 cucchiaio di burro
~ codette di cioccolato

Procedimento:
mettere il latte condensato, il cacao e il burro in una pirofila capiente con il coperchio e regolare il forno alla temperatura di 750W per 6-7 minuti; a metà cottura, tirare fuori e dare una bella mescolata.
Passati i 7 minuti, dare un'altra bella mescolata, versare il composto in un piatto unto di burro e lasciare raffreddare (io l'ho messo in frigo).
Una volta freddo, con le mani unte di burro formare delle palline della misura di una noce, passarle nelle codette di cioccolato o nel cocco grattugiato e posizionarle nei pirottini su un vassoio.


Dei consigli:
- a meno che non amiate i dolci troppo dolci, non fate come me che ho rotolato delle palline nelle codette di zucchero (a parte che avevo finito quelle di cioccolato); i Brigadeiro sono già dolci di suo e quelle rotolate nelle codette colorate secondo me erano un po' troppo dolci, molto meglio nelle codette di cioccolato che attutisce un po' la parte zuccherina dei dolcetti. Comunque, mi piaceva l'effetto finale!
- al momento di formare le palline ungetevi spesso le mani con il burro altrimenti l'impasto si attaccherà inesorabilmente alle mani!
- attenzione: creano dipendenza! Uno tira l'altro :-p




Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf

sabato 25 febbraio 2012

Semifreddo panna e banane


Dopo la crema ci voleva una ricetta con la panna, giusto per tenere fede al nome del mio nuovo bloggino… ma non preoccupatevi, nelle prossime ricette non sarò mono-tematica!!!
È che ho gustato questo dolcino un paio di settimane fa a casa della mia amica Silvia e dopo qualche giorno non potevo non rifarlo, soprattutto perché a casa mia c’è un amore spassionato per creme e panna montata J
È semplicissimo da realizzare, si fa in dieci minuti, con pochissimi ingredienti, e non serve una scienza matematica per ottenere un semifreddo delizioso e che fa comunque la sua bella figura.

Ingredienti:
ü panna da montare zuccherata (o Dolceneve)
ü banane
ü biscotti tipo i Bucaneve

Procedimento:
montare la panna (o il latte con il Dolceneve).
In un contenitore rettangolare fare uno strato di biscotti (senza inzupparli in nessuna bagna, così, secchi!) e mettere sul buco di ogni biscotto una rondella di banana.



Fare uno strato generoso di panna montata, poi un altro di biscotti con relative rondelle di banana sui buchi...



… e spalmare ancora panna montata (io a questo punto avrei voluto fare un altro strato di biscotti, banana e panna, ma purtroppo avevo finito quest’ultima, così ho dovuto fermarmi; se la teglia è sufficientemente alta, penso che ci stia benissimo un altro strato!).
Mettere il dolce in frigo.
Consiglio di prepararlo il giorno prima perché i biscotti devono avere il tempo di assorbire l’umidità della panna e diventare teneri (per questo non vanno inzuppati); io l’ho servito dopo qualche ora di riposo ma erano ancora un po' croccanti, e infatti il giorno dopo, quando il dolce è sparito del tutto, i biscotti erano della giusta consistenza.
Quando sarà tempo di fragole, penso proprio che lo rifarò mettendo fettine di fragole al posto della banana, o anche uno strato con fragole e uno con banana… o con biscotti al cioccolato...


Ringrazio la mia amica Silvia per avermi passato la ricetta e saluto tutti voi augurandovi un buon week end.
Stefania.


Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf

giovedì 23 febbraio 2012

Crema pasticcera al microonde



Dopo il caloroso benvenuto, eccomi a spiegarvi la crema pasticcera che preparo io.
Come vedete dal titolo, il procedimento che uso io è semplicemente il microonde.
Devo dire che mi trovo benissimo perchè non bisogna stare chissà quanto tempo davanti ai fornelli, magari con la paura di fare attaccare o bruciare tutto perchè il fuoco è troppo alto... e poi si sporca pochissimo, solo il contenitore dove si va a preparare la crema!
L'idea l'ho presa un po' di tempo fa qui navigando in internet e l'ho adattata alle dosi della mia crema pasticcera, che comunque sono dosi standard; non mi ricordo come ci sono arrivata, fatto sta che da quando ho scoperto questo procedimento, non lo lascio più! Anzi, ora che ci penso devo cercare anche come si fa la besciamella, visto che io e lei non andiamo molto d'accordo...
Ecco la ricetta, spero che vi piaccia.

Ingredienti:
 ½ litro di latte
4 tuorli
100 gr di zucchero (o 120 se piace più dolce)
45 gr di maizena
eventuale aroma a piacere (tipo qualche goccia di essenza di vaniglia)
la buccia grattugiata di 1 limone

Procedimento:
in un contenitore adatto al microonde, sbattere con una frusta a mano i tuorli con lo zucchero finché diventano bianchi e soffici. Nel frattempo, scaldare il latte con la scorza di limone e l’aroma (io lo faccio sempre nel microonde). Aggiungere ai tuorli la maizena setacciata e sbattere per fare incorporare bene e sciogliere i grumi; poi, sempre mescolando, unire il latte tiepido. Mettere il contenitore nel microonde e fare andare per 2 minuti alla massima potenza. Tirare fuori, mescolare velocemente con un cucchiaio di legno o con la frusta, quindi ripetere l’operazione per altre 2 volte per 1 minuto alla volta.
Non preoccuparsi se la prime volte che si mescola il composto risulta ancora liquido, ma la terza volta che si prende il contenitore si noterà che la crema ha cominciato ad addensarsi, basta dare una mescolata e si avrà una crema morbida e liscia. Se eventualmente non è ancora densa al punto giusto, rimettere nel microonde e fare andare, di volta in volta, per 20-30 secondi, finché si ottiene la densità voluta.

Note personali.
- queste mescolate servono perchè il microonde cuoce principalmente partendo dal centro del contenitore, quindi bisogna uniformare di volta in volta il composto che si vuole cucinare.
- invece di 4 tuorli ho imparato a mettere 3 uova intere; io non sento differenza nel sapore, ma c'è chi dice che è meglio usare solo i tuorli per la crema pasticcera, perchè altrimenti il risultato cambia troppo... probabilmente non ho il palato così fine...

Ora vorrei passare a dei ringraziamenti.
Prima di tutto, vorrei ringraziare
Stefania che mi ha dato una mano per capire come si fa ad aprire un blog; io avevo dubbi e paure, ma lei è stata gentile e disponibile, oltre che paziente, nel seguirmi per farmi comprendere tutte queste cose nuove e mi ha sempre incoraggiata. Grazie, omonima!!!Poi vorrei ringraziare la mia amica Giulia, con la quale ho un bel rapporto di amicizia; quando le ho detto che avrei aperto un blog, ne è stata subito felicissima e, appena aperto, mi ha fatto subito pubblicità. Se non la conoscete, andate a visitare il suo meraviglioso blog, vi stupirete di quanto sia brava nel cucinare e quanta passione ci mette. Grazie Giuls!!!

Ora vi saluto e vi auguro buona giornata.
Stefania.



Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Tiziana: Creme, salse & dip

martedì 21 febbraio 2012

Eccomi, ci sono anch'io!

Ciao a tutti, sono Stefania e ho deciso di aprire questo blog per condividere con voi le mie ricette, i miei successi e, ogni tanto, almeno spero, i miei "disastri". Tutto questo per continuare ad imparare, a perfezionarmi in un'arte così complessa ma affascinante come la cucina; e se vorrete, potrei insegnarvi anch'io quello che ho imparato in anni di pratica tra pentole e tegami. Sono sposata da quasi 14 anni e all'inizio era già tanto se preparavo una pasta al sugo e una bistecca; ora mi sento soddisfatta di dove sono arrivata, ho notato che la passione per la cucina è in me e mi ha portato a buoni risultati, anche se quello che mi piace preparare di più sono i dolci.
Ok, non voglio annoiare oltre quei due o tre lettori che vorranno dare un'occhiata al mio primo post; diciamo che man mano che posterò vi spiegherò più dettagliatamente le mie conoscenze in campo culinario.
Nei prossimi giorni comincerò col spiegarvi la crema pasticcera che vedete in foto; è la solita crema che preparate tutti, ma è il procedimento che uso io che fa la differenza... almeno per me!
Intanto vi mando un bacio e a presto.
Stefania.