sabato 31 marzo 2012

Cheese cake Foresta Nera


Adoro le ciliegie!!! Sarà perchè sono cresciuta con un albero di ciliegie (letteralmente, aveva la mia età), sarà perchè mi fa impazzire il loro gusto dolcissimo, ma non ne posso fare a meno! Conservo dei bellissimi ricordi di quell'albero, era la varietà delle "marosticane", quelle che diventano di un rosso pallido e rimangono un po' gialle, ma sono comunque mature; da piccola, e fino a qualche anno fa, adoravo stare a guardare quell'albero; quando arrivavano le prime foglie in primavera, poi in aprile sbocciavano i fiorellini e si vestiva di bianco, e in maggio cambiava pian piano d'abito per tingersi lentamente di rosso e verde... quando i fiori perdevano i petali sembrava che nevicasse, soffici fiocchi bianchi che fluttuavano nell'aria tiepida della primavera... poi arrivava il divertimento di cogliere quei frutti così buoni e succosi da farne scorpacciate fino a stare quasi male, ma non si finiva mai di infilarne in bocca una dietro l'altra... ricordi dolcissimi che tengo gelosamente chiusi nel mio cuore e che provocano sempre una certa emozione.
Come ho già detto, adoro le ciliegie, tutte le qualità e in tutte le salse :-P
Quando arriva la stagione e si trovano al supermercato, ne faccio scorte su scorte, non riesco proprio a fermarmi dal mangiarle (o divorarle); e figuriamoci se disdegno quelle sciroppate! Nel gelato, in una torta, fresche o sciroppate, in qualunque modo vogliate presentarmele, mi avrete conquistata!!
Paradossalmente, non ho mai provato a fare la "Torta Foresta Nera" (mi devo proprio mettere in careggiata!), ma mi stuzzicava l'idea di provare a trasformare questa famosa torta in... cheese cake! Come saprete, si tratta di pan di Spagna al cacao farcito di panna montata cosparsa di ciliegie sciroppate; così ho solo "cambiato" gli elementi per ottenere un cheese cake fresco e goloso, adatto alla bella stagione :-)
Sicuramente in rete c'è già, non credo proprio di aver fatto una scoperta, ma questa è la mia versione, spero che vi piaccia.


Ingredienti:
ü 200 gr di biscotti secchi
ü 100 gr di burro
ü 500 gr di ricotta (250 gr per la crema chiara, 250 per quella scura)
ü 500 ml di panna da montare + quella per decorare
ü 16 gr di colla di pesce (8 per la crema chiara, 8 per quella scura)
ü 2 tubetti da 170 gr di latte condensato
ü 2 cucchiai di cacao amaro
ü 1 cucchiaio di zucchero a velo
ü ciliegie sciroppate (Fabbri)


Procedimento:
mettere ad ammollare la colla di pesce nell'acqua; io ho preferito mettere 8 gr in una ciotola e gli altri 8 gr in un'altra ciotola, in modo da avere le dosi separate per le due creme.
Tritare i biscotti e fondere il burro, poi unirlo alla farina di biscotti, amalgamare e compattare il composto direttamente sul piatto da portata dove è stato adagiato un anello da pasticceria (come ho fatto io), oppure in uno stampo a cerchio apribile.
Lavorare con un cucchiaio 250 gr di ricotta con 1 tubetto di latte condensato fino ad ottenere un composto liscio; montare 250 ml di panna e incorporarla delicatamente al composto. Sciogliere 8 gr di colla di pesce in un goccio di latte caldo e unirla alla crema.
Spargere sulla base le ciliegie sciroppate scolate dal loro sciroppo e versarci sopra delicatamente la crema alla ricotta, livellandola. Mettere il piatto o lo stampo in freezer per una mezz'oretta in modo da far rassodare la crema velocemente; questo passaggio è importante anche perchè la crema si indurirà leggermente e quando si verserà quella al cioccolato non c'è il rischio che le due creme si amalgamino.
Nel frattempo, preparare la crema al cioccolato seguendo le stesse indicazioni di quella bianca, aggiungendo il cacao e lo zucchero a velo prima di unire la panna montata.
Versare la crema scura sopra a quella bianca e mettere il piatto in frigo per alcune ore, o meglio tutta la notte.
Trascorso il tempo, sformare delicatamente la torta passando un coltello lungo il bordo dell'anello o dello stampo e decorare a piacere; io sono rimasta in tema con altra panna montata e ciliegie sciroppate.
Servire, a piacere, con panna montata e ciliegie sciroppate. Conservare il dolce in frigo.
Ottimo, cremoso, rinfrescante... ma forse sono di parte...

Note personali:
- secondo me, sarebbe meglio aumentare la dose di colla di pesce (penso che 10-12 gr per crema possa andare) perchè le creme rimangono molto morbide e, una volta tagliata la torta, quella avanzata si è "crepata" come se volesse cedere. Oppure, si può provare a conservare il cheese cake in freezer e tirarlo fuori mezz'ora o 1 ora prima di servirlo.
- quando si gusta questo dolce non si nota la crema bianca perchè il sapore si mescola con quello del cioccolato, ma secondo me così è ben equilibrato. Ma forse è per questo che è meglio servire la fetta con della panna montata, per rimanere in tema di cioccolato-panna come da torta originale.
- io consiglierei anche di usare dei biscotti al cioccolato, così da avere un dolce più simile all'originale...
- mentre preparavo le creme mi sembrava che fossero poco dolci, avevo la tentazione di aggiungere dello zucchero a velo, ma alla fine ho fatto bene a lasciarle così perchè c'è la dolcezza delle ciliegie sciroppate che va a equilibrare il tutto.
- se volete fare prima, potete anche preparare un'unica crema con tutte le dosi indicate e poi dividerla a metà e aggiungere cacao e zucchero a velo in una parte e, mentre la bianca si rassoda, si può conservare la scura in frigo. Così, volendo si può anche fare uno strato di crema bianca più fine di quella scura, o il contrario... io ho preferito fare i due strati uguali.



Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf


Con questa ricetta vorrei partecipare a questi contest:
CHEESECAKE MANIA del blog Le dolci tentazioni di Kelly

 

e Trasformiamo la ricotta dei blog Fiordirosmarino e La cuoca dentro



COMUNICAZIONE DI SERVIZIO.
Purtroppo il mio computer oggi se n'è andato... ho paura che rimarrò giorni senza di lui.
Infatti, per finire questo post ho dovuto chiedere un favore alla mia amica Silvia che ringrazio tanto. Vogliate scusarmi se per un po' non risponderò ai vostri commenti o non passerò nei vostri blog; spero di risolvere il problema il prima possibile, al limite mi terrà informata Silvia sugli sviluppi dei contest o sui vostri commenti per il mio dolce (siate buoni, vi prego!).
Vi saluto e vi auguro buon week end.
A presto, speriamo....
Stefania


Inoltre, vorrei partecipare al nuovo contest di Vale del blog Una fetta di Paradiso: I love cheesecake

lunedì 26 marzo 2012

Risotto con mela, salsiccia e peperone


Fino all'anno scorso l'unico risotto con la frutta che preparavo era quello classico con le fragole, pur sapendo che si possono preparare risotti con qualsiasi tipo di frutta. Poi mi sono decisa, ho provato! Per primo ho provato un semplice risotto con la mela, poi con il melone... buonissimi!!
Però... c'è un però... mio marito preferisce quello di fragole, dice che non gli piacciono gli altri perchè li trova troppo dolci ! Ma mi chiedo io: e quello di fragole, non è dolce???
Allora ho cominciato a provare delle varianti, o meglio, con delle aggiunte, tipo questo: con la mela, che dà dolcezza, e salsiccia e peperone che dà quella nota salata e gustosa che va a contrastarla. Secondo me, un abbinamento perfetto! La dolcezza della mela non è invadente perchè le verdure la mitigano abbastanza, se poi usate un peperone verde, che è più piccante di quello rosso o giallo, meglio ancora!
Vi ricordo che il metodo che uso è sempre quello della AMC, ma se vi piace l'abbinamento, potete sempre usare il vostro metodo... comunque sia, ve lo consiglio!

Ingredienti per 4 persone:
- 2 bicchieri di riso (sono abbondanti, ma a noi piace fare il bis!)
- 1 mela
- 1 o 2 peperoni (rossi o gialli o verdi, oppure 1 per colore...)
- 200 gr di salsiccia
- acqua
- insaporitore (dado o quello che preferite usare per dare gusto)
- 2 sottilette
- grana grattugiato

Mettere nella pentola i peperoni lavati, curati e tagliati a pezzettini. Unire la mela sbucciata e tagliata anch'essa a pezzettini, poi anche la salsiccia sgranata con le dita. Mettere i 2 bicchieri di riso e, in questo caso, 4 bicchieri di acqua (1 bicchiere di riso = 2 bicchieri di acqua), aggiungere ½ dado ed eventualmente un pochino di sale, ma proprio poco, e chiudere con il Secuquick. Mettere la pentola su fuoco grande a fiamma alta e programmare audiotherm su SOFT: quando l’audiotherm suona, spegnere il fuoco e aspettare per qualche minuto che il coperchio si possa aprire. Il vostro risotto è bello che pronto; io preferisco mantecarlo con un paio di sottilette, che danno un buon sapore e una giusta cremosità, e un po’ di grana grattugiato.

Note personali: io ho usato una salsiccia di tacchino, ma secondo me è meglio quella di suino, perchè era troppo delicata di gusto ed io volevo che si sentisse un po' di più, vedete voi; comunque, era buono e saporito anche così...!
A noi piace molto il risotto di funghi e ultimamente mi piace prepararlo con i funghi secchi fatti ammollare per alcune ore; però ho notato che, secondo i miei gusti, alla fine il sapore è piuttosto forte, così l'ultima volta ho aggiunto una mela e devo dire che mi piace veramente di più, perchè in effetti ha ammorbidito il gusto forte dei funghi secchi. Poi va a gusti...
Spero che vi sia piaciuto e a risentirci a presto.
Stefania.

venerdì 23 marzo 2012

Rose di pasta sfoglia con le mele


Secondo appuntamento con i dolcetti della festa...
Questa volta vi propongo queste roselline veramente deliziose e molto buone (forse le avete intraviste nelle foto dei fiori di frolla). Quando le ho viste da Carmen mi sono subito ripromessa di farle, e così è stato! Ho pensato subito a loro per la festa di domenica e ne approfitto per continuare a festeggiare l'arrivo della primavera visto che si tratta ancora di fiori... Sono molto deliziose a vedersi, fanno anche loro allegria, io trovo che siano anche "eleganti" se ben presentate.
Io ho seguito le indicazioni di Carmen escludendo solo un ingrediente, ma per comodità vi riporto la sua ricetta. Se volete vedere il passo passo del procedimento, vi rimando a lei, così magari capite meglio vedendo le foto, anche perchè io non ho pensato di farle mentre le preparavo (come vi ho già detto, volevo fare un mucchio di cose e quindi avevo un po' di fretta; spero vogliate perdonarmi). Comunque, ringrazio Carmen dell'idea, penso proprio che le rifarò ancora perchè mi piacciono troppo :-)))

Ingredienti (con queste dosi io ho ottenuto 16 rose):
~ 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare già pronta (io ne ho usati 2)
~ 2 grosse mele Golden
~ 1 noce di burro
~ cannella q.b.

~ poca acqua
~ zucchero a velo q.b.
~ mandorle a scaglie (io ho omesso)
~ zucchero di canna q.b. (io ho usato quello normale)

Procedimento:
sbucciare le mele e dividerle in spicchi, eliminando il torsolo, poi tagliarle a fettine piuttosto sottili. Metterle in un pentolino insieme al burro, alla cannella e al goccio d'acqua e farle ammorbidire a fuoco basso. Mescolare con delicatezza per non fare rompere le fettine e, quando sono morbide, spegnere e lasciarle raffreddare completamente; io ho preferito metterle in un scolapasta così che perdessero i liquidi.
Stendere la sfoglia lasciandola sulla carta da forno dove era avvolta e tagliarla in 8 strisce uguali. Distanziarle leggermente le une dalle altre per poterle gestire meglio e poi posizionare una fila di fettine di mele lungo il bordo superiore della prima striscia, sovrapponendole leggermente e mettendole con il lato curvo verso l'esterno (qui vi mando alle foto di Carmen se non mi sono spiegata bene). Spolverizzare un po' di mandorle a scaglie (io non l'ho fatto) e ripiegare la sfoglia rimasta libera in modo da coprire le fettine. A questo punto, iniziare ad avvolgere la striscia ripiena su se stessa fino a formare una sorta di girella e chiudere bene l'estremità finale pizzicando leggermente la pasta; così le fettine di mele usciranno leggermente formando la classica corolla delle rose. Proseguire in questo modo con le altre striscie, adagiando di volta in volta le rose ottenute sulla placca del forno coperta con carta da forno, lasciando la parte con le mele rivolta verso l'alto. Spolverizzare le rose con un po' di zucchero di canna (io ho usato il semolato) ed infornare a 200° fino a quando saranno dorate e gonfie; io le ho messe a 175° ventilato e le ho cotte per circa mezz'ora. Sfornare le rose, lasciarle raffreddare e spolverizzarle con lo zucchero a velo, poi metterle in un vassoio e servirle.


Nota personale: come vi dicevo, io ho usato 2 rotoli di pasta sfoglia con le 2 mele indicate nella ricetta originale, forse perchè le avevo tagliate troppo sottili e ne avanzavo un bel po', non so... Carmen dice che ha trovato questa ricetta qui; io vi consiglio di andare a darci un'occhiata, comunque sono rimasta incantata dalle loro foto O_0
Per adesso vi saluto anticipandovi uno "stacco" dai dolcetti, altrimenti ho paura che vi annoiate... o peggio!! Comunque ce n'è ancora qualcuno :-D
Stefania.


Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di ValeCopia? Si, grazie!
 
 
e al contest di Mimma: Me lo porto in ufficio
 


mercoledì 21 marzo 2012

Fiori di pasta frolla con crema diplomatica e frutti di bosco


Oggi vorrei festeggiare con voi due ricorrenze: la prima è il "compli-mese" del mio blog; è già passato un mese da quando l'ho aperto e devo dire che tutto sommato mi sta dando veramente delle piccole soddisfazioni... vedo che c'è un pochino di gente che mi segue e mi fa molto piacere, per questo ringrazio tutti voi che venite a trovarmi, anche da paesi lontani... è veramente un onore e un piacere ;-)
La seconda ricorrenza è un po' più banale, ma non meno importante: finalmente è arrivata la primavera!!! Per questo, ho deciso di postarvi questi fiorellini di frolla; secondo me sono molto allegri e colorati, adatti a festeggiare l'inizio della bella stagione :-)
Li ho preparati per il compleanno di mia cognata che abbiamo festeggiato domenica sera, insieme ad altri dolcetti che vi posterò nei prossimi giorni. Devo dire che sono piaciuti moltissimo ed hanno fatto una bella figura, almeno stando ai commenti di cognati e nipoti vari...
Era da tempo che avevo visto questi fiori in giro nel web, mi ero segnata il procedimento ripromettendomi di realizzarli, ma prima d'ora non avevo avuto l'occasione o la voglia di provare; quindi bisogna ringraziare sia il fatto che ho aperto il blog, sia mia cognata che ha compiuto gli anni... a proposito, lei dice sempre che non è la sorella "più vecchia", ma la "più grande"... secondo me, ha ragione!!! Baci, Mara!
Comunque, sono riuscita a risalire a dove li ho visti la prima volta, cioè qui.
Se volete realizzarli anche voi, questo è il procedimento semplicissimo da seguire.

Ingredienti:
¤ pasta frolla (siccome volevo preparare un bel po' di dolcetti oltre a questi, io ho preferito comprarla già pronta; inoltre, è già stesa dello spessore giusto; mi sono serviti 2 dischi)
¤ crema pasticcera 
¤ 1 confezione da 200 ml di panna da montare già zuccherata
¤ un pochino di cioccolato bianco fuso (avanzato da altri dolcetti, visto che c'era...)
¤ frutti di bosco (io ho preferito quelli congelati perchè scongelandosi hanno rilasciato un pochino di sughetto...)


Come dicevo, il procedimento è semplicissimo: basta ritagliare la pasta frolla con un tagliabiscotti a forma di fiore, adagiare le forme ottenute su un pirottino capovolto ed infornare finché la frolla si sarà colorata.
In questa foto, vedete in primo piano dei fiorellini ancora crudi, pronti ad essere infornati, nello sfondo quelli già cotti che si stanno raffreddando, sempre capovolti...


Mentre qui, vedete il risultato finale, tutti insieme:

Basta cliccare sulle immagini per ingrandirle. 

Io prima li ho spalmati con un pochino di cioccolato bianco fuso, poi riempiti appunto con la mia crema pasticcera alla quale ho amalgamato della panna montata, ma si possono riempire con qualsiasi tipo di crema... spazio alla fantasia!!!
Infine, li ho decorati con un misto di frutti di bosco per renderli il più colorati e allegri possibile... e spolverati con un po' di zucchero a velo.
Facile, no? Anzi, di più :-D

Ora vi saluto ringraziandovi ancora per l'affetto che mi dimostrate e lasciandovi con la curiosità per i prossimi dolcetti.... eh, eh, eh!!!
Baci a tutti.
Stefania.


Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf