lunedì 31 dicembre 2012

Lenticchie con Secuquick



Come ultima ricetta di quest'anno oggi ho pensato bene di proporvi le lenticchie... ma cotte con il sistema amc. La mia è stata una prova e devo dire che ne sono stata abbastanza soddisfatta. Le ho preparate per Natale, ma vi dedico oggi la ricetta con l'augurio di un anno pieno di abbondanza di amore, salute e, perchè no, anche soldini... 

Come dice il titolo, queste lenticchie sono state cotte con il Secuquick, è davvero semplicissimo e si impiega davvero poco tempo!
Ma vediamo come ho fatto.

Ingredienti:
- 500 gr di lenticchie
- 200 gr di pancetta leggermente affumicata tagliata a listarelle o a dadini
- 8 cucchiai di passata di pomodoro
- 2 bicchieri di acqua o brodo vegetale (*)
- sale, pepe, o insaporitore o spezie 

(*) Prima di cominciare, una precisazione: con due bicchieri di acqua ho ottenuto delle lenticchie non tanto cremose, come si può vedere in foto; io consiglierei di metterne almeno 4 o 5 per ottenere anche un bel sughetto cremoso. 

La sera prima, o alla mattina presto, mettere le lenticchie a bagno nell'acqua fredda e lasciarcele per almeno 2 ore.
Trascorso il tempo, metterle nell'unità di cottura (si parte a freddo!), aggiungere tutti gli altri ingredienti...

... e mescolare.

Chiudere con il Secuquick, mettere la pentola su fuoco grande a fiamma alta e programmare audiotherm su TURBO per 10 minuti. 
Quando suona, spegnere il fuoco ed aspettare che il coperchio si apra, poi trasferire le lenticchie in un piatto da portata e servire.

Ecco come si presentano le lenticchie appena cotte...



... basta mescolarle e voilà:


Ed eccole servite con cotechino e purè di patate (sempre preparato con il sistema amc, qui il procedimento)




Ed ora vi lascio con i miei più affettuosi auguri per uno strepitoso 2013, che vi porti tutto quello che desiderate, e anche di più!!!

Foto presa dal web e scritta inserita da me.


giovedì 27 dicembre 2012

Torta con farina di mais e spremuta d'arancia


Questa torta arriva direttamente dal Brasile e il suo nome originale è "Bolo de Fubà com suco de laranja".
Ormai avrete già capito che da quando ho provato la farina di mais nei dolci, ogni tanto mi diletto ad usarla. So anche che in Brasile questa torta è molto usata, sia perchè è preparata con ingredienti poveri, sia perchè è veramente molto buona!
Avevo voglia di un dolcetto diverso ma gustoso, così ho pensato bene di chiedere qualche ricettina ad una brasiliana verace, cioè alla moglie di mio nipote! Chi meglio di lei poteva darmi una ricetta con queste caratteristiche? E poi, è stata così gentile da fornirmi anche delle nozioni su questo tipo di dolce, io le trovo veramente interessanti.
Questo è quello che mi ha scritto nella mail:

In Brasile per le “festas juninas” (feste tradizionali del mese di giugno conosciute come: festa di São João e festa di São Pedro e São Paulo) hanno come comune denominatore le folcloristiche danze della “quadrilha”. Balli tradizionali di origine Europea importate in Brasile nel periodo delle colonizzazioni e che rievocano in modo ironico le realtà contadine su cui si è fondata anche l'evoluzione socio-economica del Brasile. Danze in costume d'epoca che si svolgono in coppia e di gruppo intorno alla “fogueira” (fuoco). Annualmente queste manifestazioni rievocano l'ambiente rurale in festa in termini di vestiario, culinaria e musiche. In questa occasione si mangiano ogni sorta pietanze contadine, povere, semplici, ma molto ricche nutrizionalmente, come nel caso del “bolo de fubá” (torta di mais) e del “bolo de cenoura” (torta di carote) ricoperta di cioccolato.

E a seguire 4 ricette di dolci:
Bolo de cenoura – Torta di carote ricoperta al cioccolato
Bolo de fubá – Torta di mais
Bolo de fubá cremosa - Torta cremosa con la farina di mais
Bolo de fubá com suco de laranja - Torta con farina di mais e spremuta d arancio

Come prima ricetta, ho scelto appunto la torta con farina di mais e spremuta d'arancia perchè, essendo questo il periodo delle arance, mi attirava molto di più; ma penso proprio che un po' alla volta preparerò anche le altre...

La crema che vedete in superficie, invece, è una mia idea, preparata sempre con il succo d'arancia, giusto per valorizzare il tutto. Ovviamente, potete anche ometterla e spolverizzare il dolce con lo zucchero a velo, ma secondo me gli dà un tocco in più, una nota leggermente acidula ma dolce che si sposa perfettamente con il tutto.

La ricetta originale dà le dosi in bicchieri, io ve la riporto così come mi è stata data, ma a fianco trovate le corrispondenze in grammi (ho pesato i vari ingredienti con un mio bicchiere), ma valutate voi se usare il bicchiere come misurino o pesare gli ingredienti.
La torta che si ottiene ha una consistenza leggermente umida, ma "grezza" ed è veramente ottima per una super merenda o una sana colazione!
Prima di lasciarvi alla ricetta, voglio ringraziare pubblicamente la moglie di mio nipote per queste delizie: grazie, Rachele! E un bacio al piccolo :-*

Ingredienti:
- 4 uova
- 1 bicchiere di olio di mais (120 ml)
- 1 bicchiere di spremuta d'arancia (200 ml)
- 1 bicchiere di farina di mais (150 gr)
- 2 bicchieri di farina (250 gr)
- 2 bicchieri di zucchero (io ho messo 1 bicchiere, 200 gr)
- 1 cucchiaio di lievito (1 bustina di lievito)

Per la crema all'arancia:
- 200 ml di spremuta d'arancia
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio colmo di maizena (amido di mais)


Sbattere le uova con lo zucchero, poi unire a filo il succo d'arancia e l'olio. Aggiungere le farine, mescolando delicatamente con una spatola, poi per ultimo il lievito.
Versare l'impasto in una teglia oliata e infarinata o coperta con carta da forno (come nel mio caso) ed infornare a 180° per circa 30 minuti, o finchè la superficie diventa dorata. Fare la prova stecchino.


Preparare la crema di copertura.
Mettere in un pentolino lo zucchero con la maizena e versare un pochino di spremuta (foto 1); mescolare con un cucchiaio per far sciogliere lo zucchero ed eventuali grumi (foto 2), poi aggiungere a filo il resto della spremuta, continuando a mescolare (foto 3).
Portare il pentolino sul fuoco a fiamma medio-bassa e fare cuocere, mescolando con il cucchiaio, finchè la crema comincia a bollire e si ispessisce (foto 4 e 5). 
Non preoccuparsi se prima della bollitura sembra che compaiano dei grumi più chiari, abbassare un po' il fuoco e continuare a mescolare: in pochi secondi il composto comincerà a prendere una consistenza tipo gelatina e a schiarirsi, vuol dire che la crema è quasi pronta, questione di un minuto al massimo. L'importante è mescolare in continuazione per evitare che si attacchi al fondo del pentolino!


Una volta sfornata la torta, trasferirla su una gratella per farla raffreddare, poi metterla su un piatto da portata e spalmare sulla superficie la crema ancora calda.
Aspettare che questa sia ben fredda prima di tagliare e servire.


Ed ecco le foto della fetta:


Note personali:
- un bicchiere di zucchero a me corrispondevano 200 gr, così ho deciso di metterne uno anzichè due; secondo me, la dolcezza della torta non era troppo marcata, ma se voi la volete più dolce, penso che si possa aumentare la dose fino a 300 gr, di più mi sembra troppo, ma vedete voi in base ai vostri gusti.
- per un gusto d'arancio più deciso, si può mettere anche la buccia grattugiata di una o due arance, in base ai propri gusti.
- per i più golosi, si può aggiungere gocce di cioccolato nell'impasto o fare sciogliere un pochino di cioccolato fondente nella crema (io direi 50 gr, non di più)... o tutte e due!

Nonostante la mia voglia di "personalizzare" la ricetta, magari aggiungendo queste cose, ho preferito attenermi all'originale e non me ne sono pentita per niente!
Spero che piaccia anche a voi e...
alla prossima.
Stefania ^_^


Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest del Molino Chiavazza: Mani in pasta - dolce mais

lunedì 24 dicembre 2012

Auguri di Buon Natale!

Vi auguro un Felice Natale,
in armonia e gioia,
con le persone a Voi care.
Che la nascita di Gesù
ci ricordi in ogni giorno dell'anno
l'importanza dell'amore verso il nostro prossimo...


... ma anche verso i nostri amici a quattro zampe...




Le foto sono prese dal web.

sabato 22 dicembre 2012

Biscotti di mais al limone



Quando mi prende la voglia di biscottare, non mi ferma nessuno! E poi, ultimamente bimbi e marito apprezzano molto di più dei biscotti piuttosto che un buon dolcetto... vabbè, si tratta sempre di qualcosa di sano e gustoso visto che è fatto in casa ;-D
Questi biscotti sono nati così, per caso, giusto per amalgamare qualche ingrediente e sfornare un dolcetto adatto per merenda o per colazione, pucciati nel caffelatte!


Ingredienti:
- 150 gr di farina di mais
- 100 gr di farina
- 100 gr di zucchero
- 70 gr di burro
- 1 uovo grande
- la buccia grattugiata di 1 limone
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- un pizzico di bicarbonato


Mescolare in una ciotola le polveri, quindi le farine con lo zucchero, la buccia grattugiata, il lievito e il bicarbonato. Aggiungere l'uovo e il burro morbido (io lo ammorbidisco 30 secondi al microonde) e amalgamare con un cucchiaio fino ad ottenere un composto piuttosto bricioloso. A questo punto, finire di impastare a mano fino ad ottenere una palla di impasto. Prelevare delle piccole quantità di impasto, formare delle palline con le mani, schiacciarle leggermente e depositarle man mano sulla placca del forno rivestita di carta da forno, distanziandole bene perchè in cottura si allargheranno. Infornare nel forno già caldo a 180° per circa 12-13 minuti; i biscotti si devono dorare sui bordi, non biscottarsi troppo! Sfornarli e lasciarli raffreddare per qualche minuto sulla placca perchè sono ancora un pochino teneri, poi metterli su una gratella e farli raffreddare completamente.
Trasferirli su un vassoio o un piatto da portata e spolverizzarli, a piacere, con dello zucchero a velo.
Note personali:
- al posto della buccia di limone si può anche usare buccia di arancia, o anche tutte e due insieme (magari mezzo limone e mezza arancia).
- oppure, si può aromatizzare con le spezie ed ottenere, così, dei biscottini di Natale da regalare ai vostri cari.
- in caso vengano aromatizzati con l'arancia, li vedrei molto bene intinti per metà nel cioccolato fuso e poi lasciato asciugare.



In previsione di una bella scorpacciata da parte di tutti e 3 i bimbi (...!), ho preparato l'impasto due volte di seguito: la seconda volta, ho messo uno Smarties al centro del biscotto, così da renderli più "allegri".


Per farvi capire quanto si allargano in cottura, ecco le foto: sopra ciascuna foto ci sono i biscotti crudi, sotto cotti!



Ed eccoli con una bella spolverata di zucchero a velo:


Spero che vi piacciano, qui sono durati i soliti due giorni, non di più!!! ;-P
Vi auguro un felice week end e...
alla prossima.
Stefania ^_^


Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf



Con questa ricetta, vorrei partecipare al contest di Morena: Un dolce al mese - Dicembre 2012 dedicato ai dolci con gli agrumi



e al contest del Molino Chiavazza: Mani in pasta - dolce mais

martedì 18 dicembre 2012

Petto di pollo a listarelle con pancetta e piselli


Di solito posto ricette su come si usano le unità amc, ma questa volta voglio presentarvi un secondo semplice e gustoso. Il titolo dice tutto, si tratta di un secondo piatto sano perché non ha grassi aggiunti e nello stesso tempo accattivante, soprattutto per i bimbi che di solito vanno matti per il pollo! 
La mia intenzione è di insegnare a chi passa di qui come usare le padelle Arcobaleno, ma questo piatto si può preparare benissimo anche con il metodo tradizionale.
Una premessa: io non uso la cipolla o l'aglio perché non mi piacciono (sarà perché non riesco a digerirli!), ma ovviamente voi potete sempre aggiungerli.
Veniamo alla ricetta, con foto passo passo.


Ingredienti per 4 persone:
- 6 fettine di petto di pollo
- 200 gr di pancetta leggermente affumicata tagliata a dadini o listarelle
- 5 manciate di piselli (non li ho pesati, sono andata ad occhio)
- farina
- acqua (o brodo vegetale)
- vino bianco
- sale, pepe, insaporitore

Nella padella Arcobaleno grande, rosolare la pancetta (eventualmente insieme alla cipolla) partendo a freddo e coprendo con il coperchio; mi raccomando, senza aggiunta di olio. Per chi cucina in modo tradizionale, invece, rosolare pancetta e cipolla con un po' d'olio.


Quando la temperatura raggiunge i 50°, aggiungere i piselli (quantità a piacere) e mezzo bicchiere di acqua o il brodo vegetale, giusto per creare l'umidità necessaria.


Coprire e fare cuocere fino al raggiungimento di 80°.
Nel frattempo, tagliare il pollo a listarelle...


 ... ed infarinarle per bene.


Aggiungere il pollo agli altri ingredienti nella padella, salare e pepare a piacere, o usare un insaporitore, poi unire a piacere un goccio di vino bianco; oppure, si può mettere dell'altra acqua o brodo.


Coprire e fare cuocere mantenendo sempre la temperatura a 80°, mescolando ogni tanto e controllando se la pietanza necessita di altra acqua; mi raccomando, aggiungerne sempre pochissima, perché serve sempre e solo per mantenere la giusta umidità all'interno dell'unità di cottura!

Ed ecco il pollo pronto da impiattare:

Note:
- al posto dei piselli, io penso che possano andare bene anche i peperoni o i funghi porcini...
- volendo, si può aggiungere un po' di passata di pomodoro ed ottenere un pollo in rosso...
- la farina serve per dare cremosità al tutto.
- questa ricetta è adatta anche a chi cucina in modo tradizionale, però vi consiglio sempre di coprire con il coperchio durante la cottura e controllare, mescolando di tanto in tanto.

Per chi cucina con amc: io sono partita con la rosolatura della pancetta a freddo perché volevo che rimanesse morbida, ma se la volete croccante, basta partire a caldo scaldando l'unità a 50° e poi inserirla; in questo caso, fatela cuocere per un minuto, poi aggiungete i piselli e continuate come da ricetta.
Non occorre aggiungere olio o burro!!!




Allora, vi piace?
Ancora una volta spero di essere utile a chi è in difficoltà con amc o cerca qualche ricettina, ma spero che piaccia anche anche a voi tutti che cucinate normalmente (detta così, sembra chissà cosa la cottura amc, ma non è vero!).

Vi auguro una buona giornata e...
alla prossima.
Stefania ^_^

sabato 15 dicembre 2012

La mia pizza


Oggi vi presento la pizza che faccio io, semplice, veloce ma molto buona!
L'impasto è preso dal ricettario della mia macchina del pane "Home Bread Moulinex", è fatto lavorare e impastare dalla mdp, poi cotto in forno. 
Quando la preparo, devo farne due teglie perchè a casa mia andiamo matti per la pizza e di solito comincio la lavorazione alle 5 del pomeriggio, perchè devo anche considerare il tempo di lievitazione del primo impasto. 
Si può condire con tutto quello che si vuole, in genere io preferisco stare sul leggero visto che ci sono bimbi, ma voi sbizzarritevi pure con la fantasia!
Se non avete la macchina del pane, potete sempre impastare a mano o con una planetaria, l'importante è che lasciate lievitare l'impasto per almeno 1 ora in un luogo tiepido.
Ma veniamo alla ricetta.

Ingredienti per l'impasto:
- 200 ml di acqua
- 3 cucchiai di olio di oliva*
- 2 cucchiaini di sale
- 350 gr di farina (io uso sempre la Manitoba o comunque farina per pane e pizza)
- 1 bustina di lievito in polvere per pane
 
* ho notato che con olio di semi l'impasto viene più elastico ed è più facile stenderlo, oltre ad ottenere una pizza più morbida...

Per farcire:
- passata di pomodoro
- origano
- mozzarella
- ingredienti a piacere: wurstel, funghi, tonno, cipolla, prosciutto... quello che volete!

Inserire gli ingredienti nell'ordine dato nella macchina del pane ed avviare il programma di impasto e lievitazione; nella mia mdp, dura 1 ora e 10 minuti.
Prendere l'impasto e stenderlo sulla placca del forno coperta con carta da forno.
A questo punto, distribuire con un cucchiaio la passata di pomodoro, salarla a piacere e spolverare con l'origano. Distribuire sulla superficie gli ingredienti scelti, tranne la mozzarella. Infornare a 190° per circa 20 minuti (di solito io faccio a 180° per mezz'ora). 
Poco prima della fine della cottura, distribuire la mozzarella precedentemente tagliata a pezzettini e fare terminare la cottura. 

Questo della mozzarella è un trucco che ho imparato non mi ricordo dove e quando: praticamente, mettendola a fine cottura, ha solo il tempo di sciogliersi ma non di cuocersi troppo e bruciarsi. Lo stesso vale se dovete mettere degli affettati, tipo il prosciutto cotto o crudo, salame e quant'altro: mettendoli alla fine, non avranno il tempo di seccarsi o bruciacchiarsi e rimarranno belli morbidi.

Eccovi la pizza con i wurstel:
 


e quella con i funghi:
 


Buonissime!! 
Se poi volete provare qualcosa di sfizioso, potete guardare qui per un'idea alternativa.
Per chi volesse preparare la pizza con il metodo amc nell'unità Arondo, qui trovate le spiegazioni; considerate che con questo impasto, viene bella alta! (esperienza fatta!)

Bene, è meglio che chiuda qui, perchè nonostante l'ora, alla vista di queste foto mi sta venendo una voglia incredibile di pizza!!!!! 
Felice week end a tutti e...
alla prossima.
Stefania ^_^
 
 
Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Nicoletta: Amore, passione e lievito
in collaborazione con la ditta NetCasa.it
 

martedì 11 dicembre 2012

Biscotti integrali con avena e gocce di cioccolato


Dopo aver provato la farina integrale in questa torta, ora non mi spavento più nell'utilizzarla... o meglio, comincia a piacermi ;-D
Quindi, appena ho visto questi biscotti mi sono ripromessa di farli... detto, fatto!
Naturalmente io ho apportato qualche piccola modifica, ma nel complesso ho ottenuto degli ottimi biscottini, indicati per una sana merenda con una bella tazza di cioccolata calda o anche per colazione, accompagnati da un bel cappuccino fumante!
Vi riporto le dosi e il procedimento originali, con le mie modifichine tra parentesi.

Ingredienti:
- 100 gr di fiocchi d'avena
- 100 gr di farina integrale
- 50 gr di farina di mais fioretto
- 100 gr di zucchero di canna
- 2 uova
- 80 gr di olio d'oliva (io, 70 gr di olio di semi)
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato (io, normale)
- 50 gr di gocce di cioccolato fondente
- 1/2 cucchiaino di cannella (mia aggiunta, visto che il lievito era normale)
- 40-50 gr di granella di nocciole (mia aggiunta)


Tritare nel mixer i fiocchi d'avena fino ad ottenere una farina piuttosto fine ma grezza. Versare in una ciotola la farina ottenuta ed unire le altre farine, lo zucchero, la cannella e il lievito, poi miscelare il tutto. Aggiungere le uova e l'olio e mescolare bene con un cucchiaio per far amalgamare il tutto. Infine, incorporare le gocce di cioccolato e la granella di nocciole e amalgamare bene per ottenere un impasto compatto e appiccicoso. Distribuirlo a mucchietti sulla placca del forno foderata con carta da forno, schiacciandoli di volta in volta con il dorso del cucchiaio e mettendoli ben distanziati fra loro perché in cottura si allargano. Infornare nel forno già caldo a 180° per circa 15-20 minuti; dipende quanto sono grandi i mucchietti, comunque farli cuocere fino a doratura.
Appena sfornati sono piuttosto morbidi e fragili, lasciarli raffreddare senza toccarli in modo che prendano la giusta consistenza.


Nota: se volete dei biscotti piuttosto grandini, usate un cucchiaio per distribuire il composto sulla placca, altrimenti per biscotti più piccoli, potete usare un cucchiaino (come ho fatto io).



Davvero molto buoni, sono andati via in un battibaleno!
Spero che piacciano anche a voi e...
alla prossima.
Stefania ^_^


Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf



Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Vale del blog Una fetta di Paradiso:
Il Paradiso della frutta secca

e al contest di Mimma: Me lo porto in ufficio
 
 
inoltre vorrei ricordarvi il mio primo contest in corso dedicato ai biscotti preparati senza formine; se volete più dettagli, cliccate qui