lunedì 7 ottobre 2013

Amarettoni di Sant'Antonio


Gli amarettoni di S.Antonio sono biscotti che derivano dalla ricetta del dolce del Santo.
Confezionati inizialmente come semplice amaretto, sono stati successivamente modificati e sono molto apprezzati soprattutto dai pellegrini che passano ogni anno per la Basilica, richiedendoli nei punti vendita della Basilica stessa, e sono reperibili durante tutto l'anno.
Sono composti da mandorle armelline, mandorle sgusciate e tritate, zucchero, canditi di arancia e albume d'uovo e si distinguono per la loro notevole dimensione e il gusto d’arancio dato dai canditi. I biscotti, una volta cotti, vanno fatti riposare sulla teglia del forno per un giorno intero; la lavorazione è essenzialmente manuale e il prodotto, dopo la cottura e il riposo, viene confezionato e messo in vendita. Per sua natura, si presta alla lunga conservazione. Gli amarettoni di S.Antonio vengono prodotti dal 1960 circa. Questi dolci, dal gusto particolare, si accompagnano bene con un buon vino bianco dolce.

A me, i biscotti sono risultati più "normali" e con un gusto tanto meno marcato di amaretto rispetto agli originali, però tutto sommato molto buoni, uno tira l'altro!


Ingredienti:
~ 2 albumi
~ 200 gr di mandorle spellate
~ 50 gr di mandorle con la pelle
~ 200 gr di zucchero
~ 50 gr di arancia candita a cubetti


Montare a neve fermissima gli albumi.
Tritare i due tipi di mandorle con lo zucchero, poi aggiungere il tutto negli albumi insieme ai canditi.

 
Mescolare con un cucchiaio per amalgamare bene il tutto, fino ad ottenere un impasto piuttosto appiccicoso.

 
Con l'aiuto di due cucchiai, formare delle palline di impasto, depositarle sulle placche del forno coperte con carta da forno e fare cuocere a 175° per circa 13-14 minuti, fino a quando iniziano a colorarsi e i bordi diventano scuri.
Aspettare qualche minuto prima di trasferire i biscotti a raffreddare completamente su una gratella per dolci (eh sì, non ho aspettato il riposo di un giorno, con le bocche fameliche che giravano per casa in attesa della loro merenda!).



Note personali:
- con queste dosi, io ho ottenuto 27 biscotti della dimensione normale, se si vuole ottenere dei biscottoni come da tradizione, basta formare delle palline più grandi ed aumentare un pochino il tempo di cottura.
- il gusto d'arancia non era invadente, se piace si può aumentare un po' la quantità di canditi.
- anche il sapore di amaretto era piacevole, ma per un gusto più marcato direi che si può aggiungere all'impasto una fialetta di aroma alla mandorla o anche un cucchiaio o due di liquore all'amaretto. In questo ultimo caso, io aggiungerei anche un cucchiaio di farina o fecola per compensare l'aggiunta di liquido.



Qui, a casa nostra, sono spariti in due giorni, l'imputato principale di tale misfatto è il maritino... e meno male che non gli piace l'amaretto!!!
Forse questo fa capire quanto siano buoni e delicati questi biscotti...
Auguro a tutti un buon inizio di settimana e...
alla prossima.
Stefania ^_^



Con questa ricetta vorrei partecipare al contest del Molino Chiavazza: Mani in pasta - I biscotti della tradizione

12 commenti:

  1. Quanto mi piacciono Stefy!!!
    Anche io non amo molto il profumo troppo marcato degli amaretti originali, quindi un motivo in più per provare i tuoi!!
    Un bacione e buon inizio settimana
    Carmen

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  2. ti stai a dare da fare per questo contest, eh?
    brava! Biscotti golosi.
    Io non so se parteciperò .... in bocca al lupo!

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  3. @ Carmen: un grosso bacio anche a te.

    @ Vale: da cosa l'hai capito??!??? ma dai, partecipa anche tu!

    Un abbraccio a tutte e due e grazie.
    Stefy

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  4. Hai ragione uno tira l' altro...sono una meraviglia complimenti!!!
    Buona serata:))

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  5. Io adoro gli amaretti, li metterei ovunque; buonissimi questi biscotti :)

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  6. non sapevo di questi biscotti, mio figlio si chiama Antonio, glieli devo dedicare, grazie per la ricetta che salvo, a presto

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  7. Ottimi questi biscottini non ho nessuno che si chiami Antonio ma copio ricetta lo stesso ciaooo ew buona giornata

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  8. Buonissimi questi biscotti, devono essere molto buoni e delicatissimi..li vorrei provare!!!:)) grazie mille per aver condiviso questa bellissima ricetta!!!:)
    un bacione!!!
    Rosy

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  9. Voglio provare questa versione. Io anni fa li facevo così, ma li lasciavo riposare una notte prima d'infornarli.

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  10. ottmi questi biscotti..non li conoscevo..mi segno la ricetta.
    E poi adoro gli amaretti.
    Buon pomeriggio.
    Inco

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  11. wow che buoni questi amaretti, quasi quasi li faccio, gli ingredienti li ho tutti.
    in bocca al lupo per il contest.
    ciao

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