domenica 29 settembre 2013

Terzo contest: Nutella forever

Era da un po' che avevo voglia di giocare ancora con voi e stavolta l'argomento riguarda i dolci preparati con la mitica Nutella!!


"Che mondo sarebbe senza Nutella?"
Con questo azzeccatissimo slogan pubblicitario la Ferrero vende in tutto il mondo una delle ricette dolciarie italiane più amate, invidiate e imitate di tutti i tempi: la Nutella.
Nata nel 1964 come evoluzione della Pasta Giandujot (diventata poi SuperCrema) a base di cioccolato e nocciole, inventata da Pietro Ferrero, la Nutella non è solo un dolce conosciuto in tutto il mondo ma anche, soprattutto in Italia, un vero e proprio fenomeno di costume citato in libri, canzoni, film e perfino opere d'arte moderna.
Con questo gioco voglio raccogliere più ricette possibili con la Nutella come protagonista nei dolci e per questo vi chiedo di darmi una mano.
Veniamo alle regole.

1) Il contest parte oggi e termina il 10 dicembre 2013 alle ore 23.59; oltre questo termine, non saranno accettate altre ricette.

2) Il contest è aperto a tutti; chi non ha un blog, può mandarmi le ricette a (...) con allegata almeno una foto ed io provvederò a pubblicare il tutto in questo blog; in questo caso, dovete darmi il consenso di pubblicare, oltre alla ricetta, le foto e il vostro nome e aggiungendo in calce questa dichiarazione (pena l’esclusione):
Dichiaro che il materiale da me inviato non è protetto da copyright o altri diritti, non proviene da pubblicazioni (web o cartacee) di proprietà di altri ed è quindi liberamente pubblicabile. Sollevo l’autore del blog “Crema e panna” da qualsiasi responsabilità in proposito e rinuncio a qualsiasi tipo di richiesta economica. Acconsento alla pubblicazione sul blog sopra menzionato ai fini della partecipazione al contest “Nutella forever”.
N.B. Questa dichiarazione è richiesta solo a coloro che inviano il materiale tramite e-mail!


3) Possono partecipare al contest solo i residenti nel territorio italiano; sono ammessi anche i residenti fuori dal territorio italiano, purché abbiano almeno un parente residente in Italia perchè in caso di vincita il regalo verrà spedito dentro il territorio italiano.

4) Bisogna esporre il banner con il link a questa pagina sia nella ricetta, sia nella home page del vostro blog o nella pagina dedicata ai contest, poi lasciare un commento a questo post con il link alla ricetta che verrà inserita di seguito con il riferimento al vostro blog.

Sono riuscita a fare il codice html: basta copiare il codice qui sotto nel gadget "html/java script"

<a href="http://cremaepanna.blogspot.it/2013/09/terzo-contest-la-nutella.html"><img src="http://3.bp.blogspot.com/-hd7_xf8wve4/UkgE7jbU7nI/AAAAAAAAG2I/Z_V51BYVdKE/s1600/nutella+banner.jpg" /></a>


5) Le ricette devono essere solo dolci e la Nutella deve essere un ingrediente fondamentale o anche il principale; sono accettati tutti tipi di dolci, torte, semifreddi, biscotti, muffin, ecc. Attenzione: non sono ammesse torte tagliate a metà e farcite con la Nutella e basta! Sono ammesse sì torte farcite, ma con una crema composta con Nutella, tipo mascarpone e Nutella, crema pasticcera e Nutella... insomma, da sola non vale: troppo semplice, io voglio che vi ingegnate per me, che mettete la vostra fantasia per creare qualcosa di veramente godurioso e irresistibile!!

NOTA: è ammesso anche il liquore alla nutella!!

AGGIORNAMENTO DEL 14/10: se si parla di una torta di una ricorrenza farcita con una crema alla nutella e quindi decorata esternamente con pasta di zucchero, panna o altro, è gradita una foto della fetta, non per mancanza di fiducia sulla presenza della crema alla nutella, ma più che altro per vedere il risultato effettivo di come si presenta!!! Grazie.

6) Sono ben accette ricette nuove o anche già postate; nel secondo caso, bisogna inserire, sia nella ricetta sia nella home page, il banner con il collegamento a questo post e NON occorre ripubblicarle.

7) Si può partecipare con quante ricette si vuole MA si concorre con una sola per dare la stessa possibilità a tutti. In pratica, quando mi spedite una ricetta, io vi assegno un numero che sarà il riferimento al vostro nome o blog e le ricette successive che vorrete mandarmi saranno aggiornate sotto il vostro nome.
Per chi arriva per la prima volta da me, QUI potete vedere l'esempio di come ho organizzato il mio primo contest: mi sono trovata bene così e vorrei replicare il sistema usato.

ATTENZIONE!!! Se si gareggia con più ricette, per favore mettere il banner con il link a questa pagina su TUTTE le ricette, in modo da renderle valide per inserirle nella lista e contemporaneamente mi fate un pochino di pubblicità. Grazie della collaborazione.

8) La ricetta deve essere corredata da almeno 1 foto del piatto finito, se poi volete mettere anche delle foto del procedimento, meglio ancora.

9) Questo contest non ha l’esclusiva, le ricette possono partecipare anche ad altri contest. Se la ricetta ha partecipato ad un contest più vecchio del mio, NON serve togliere l'altro banner, basta aggiungere il mio!!

10) NON è assolutamente obbligatorio diventare miei sostenitori: fatelo solo se avete curiosato nel mio blog e vi piace!!!

L’ESTRAZIONE DEI REGALI
11) Questo contest non è sponsorizzato da nessuna ditta, i regali sono un mio piccolo pensiero per ringraziare un paio di voi, per tutti gli altri ci sarà un bel pdf finale con tutte le ricette pervenute.

12) Ci saranno 2 regali e l’estrazione avverrà tramite il sito random.org: il numero estratto sarà il corrispondente del numero assegnato al nome/blog al momento del ricevimento della ricetta. Avviserò il vincitore con un commento o una mail e dovrà mandarmi una mail con i dati per la spedizione del pacco regalo.

Questi sono i regali che ho preparato.
 
Primo sorteggiato:


Una confezione di zucchero aromatizzato, 5 gusti per arricchire il vostro caffè o il thè o la cioccolata calda: nocciola, cacao, vaniglia, anice e cannella. Sono 80 bustine per un peso totale di 400 gr di zucchero! In più, un simpaticissimo raccogli-briciole a forma di coccinella: con questo attrezzino, vi divertirete a raccogliere le briciole dal tavolo o potete anche tenerlo in bella mostra tanto è carino!

Secondo sorteggiato:


Due stampi per ghiaccio in silicone a forma di conchiglia, per rendere allegre e fresche le vostre bibite oppure confezionare dei simpatici cioccolatini ripieni!

Ed ora, per rispondere alla famosa domanda "Che mondo sarebbe senza Nutella", vediamo la differenza...

prima...


dopo...



Queste due foto e quella per creare il banner sono prese dal web.


NOTE LEGALI
- L'iniziativa non si configura come una manifestazione a premio, in quanto non diretta a favorire nel territorio dello Stato la vendita di prodotti o la presentazione di servizi aventi fini anche in parte commerciali.
- Il presente contest non comporta alcuna violazione delle norme su concorsi a premi, poichè rientrante nella previsione di cui all'art.6 lett.d) del DPR 430/2001 e si precisa che la presente iniziativa, finalizzata alla raccolta di ricette e creazioni artistiche e fotografiche di stampo culinario, rientra in un progetto-studio in ambito commerciale e industriale e di interesse della collettività. Sicchè, il conferimento dei regali agli autori delle opere prescelte rappresenta il riconoscimento del loro merito personale e costituisce titolo d'incoraggiamento al fine di promuovere nel web la conoscenza alimentare, la sana alimentazione, ecc..
- Partecipando al contest con la/e vostra/e ricetta/e dichiarate che si tratta di una vostra originale creazione e che siete disposti a farla rientrare nella raccolta pdf. Dichiarate pertanto di poter liberamente disporre dei diritti sui testi e sulle fotografie, sollevando "Crema e panna" da qualsiasi contraria pretesa dovesse derivare da parte di terzi.



LE VOSTRE RICETTE "NUTELLOSE":
 1) Torta alla nutella - I manicaretti del cuore
      Cheese cake alla nutella
      Torta Kinder
 2) Baci di cioccolato fondente - Peppe ai fornelli
 3) Crostata nutella e nocciole - Le mille idee di Milly in cucina
 4) Canestrelli - occhi di bue - Le mille e una passione
 5) Cheese cake alla nutella (senza cottura) - Nonna Rica
 6) La mia dolce droga - La cucina di Esme
 7) Torta con crema rocher - L'angolo cottura di Roby
      Torta cioccolatosa
 8) Muffin al farro e nutella - Le cosine buone...
 9) Girelle alla nutella - Magie delle spezie
       Crostata ricotta e nutella
10) Crostata ricotta e nutella - Aglio..olio..e cioccolato
       Tiramisù cocco e nutella
11) Torta alla nutella e crema - Dolci delizie e non solo...
12) Il fiore di brioche - Un soffio di polvere di cannella
13) Tartre alla nutella di Pierre Hermé - Il mondo di Milla
       Torta nutella, mascarpone e cocco
14) Crumble al cocco, mandorle e nutella - A tutto pepe
15) Cake pops - Blonde's cake
       Nutella cupcakes
16) Brownie alla nutella - Stasera cucino io
17) Torta farcita alla nutella - Delirious cake
       Rotolo al cacao con nutella
18) Tiramisù panna e nutella - Cucinare che passione
19) Brownies alla nutella con noci - Dolci pensieri
       Guscio al cacao di pere e nutella
       Rotolo alla nutella con granella di anacardi
       Chantilly alla nutella
       Brownies alla nutella con nocciole
20) Biscotti alla nutella - di Arianna Giuffrè (tramite mail)
       Torta ode alla nutella
21) Bocconcini della domenica - Sogni e sapori in cucina
       Cake ricotta e crema di nocciola
22) Tortine veloci alla nutella - L'emporio 21
23) Cake alla nutella - Peccati di burro
       Cupcake alla banana con frosting alla nutella
24) Caramelline alla nutella - 2 amiche in cucina
       Baci Perugina?... quasi
25) Crema Rocher - Il fior di cappero
26) Torta Pan di Stelle - Monydelfina
       Tartufi dolci
27) Ciambellone alla nutella - Matematica e cucina
28) Frolla con nutella e mandorle - Le ricette di Claudia & Andre
       Torta tipo Saint Honorè
       Biscottini al cocco e nutella
       Torta alla nutella
29) Girelle con nutella - Un cestino di ciliege
30) Torta Kit Kat e Smarties - Eat girl
31) Torta fresca cocco e nutella - Sweet and salty corner
32) Cheesecake al forno con nutella e biscotti oreo - La vispa Teresa
33) Frolla morbida al cacao con crema nutella e mascarpone - Giochi di zucchero
34) Muffin alla nutella - di Veronica Nigro (tramite mail)
35) Girelle alla nutella senza glutine - Una fetta di Paradiso
       Cheese cake alla nutella di Nigella (no gluten)
36) Torta della nonna crema e nutella - Il meraviglioso mondo di Cliv
37) Pancakes con nutella, banane e nocciole - Panna, amore e fantasia
38) Torta cioccolosa rocher - Una vera bontà
39) Dolce alla mousse di nutella e pandistelle - Vivi in cucina
       Crostata con nutella e philadelphia
40) Biscottini di farina integrale e nutella - Meri in cucina
41) Nutella crinkle cookies - Love cooking
42) Dolci trancetti alla nocciola (semifreddo) - Simo's Cooking
43) Nutella cheesecake - Antipasti e non solo
       Tiramisù di Nutella e Pandistelle
44) Torta delle rose crema e nutella - Le mie ricette con (e senza)
45) Crepes alla nutella con pane Carasau - Bricolage & ricette
46) Ossetti al cocco - Miel & mandorle
47) Noci con crema al cioccolato - Cioccolato amaro
48) Sbriciolata alla nutella e mele - A tutta cucina


Le mie ricette, fuori concorso:
Topolini di cioccolato
Salame di cioccolato senza uova senza burro
Torta Pan di Stelle
Torta rosa del deserto di Anna Moroni

giovedì 26 settembre 2013

Pazientini


Nella scia dei biscotti della tradizione, eccovi i "Pazientini".
In internet ho trovato altre ricette di pazientini provenienti da altre città, ma questi che vi presento sono di Padova, la mia amata città. Infatti, nella mia ricerca di biscotti tradizionali, li ho trovati, insieme ai "Pevarini", in un negozietto vicino a Sant'Antonio.
I pasticceri padovani hanno creato la "Pazientina", una torta a strati composta da pasta bresciana, pan di Spagna imbevuto di liquore e crema di zabaione; poi, al loro estro si deve la realizzazione anche dei biscotti  Pazientini, preparati con mandorle, nocciole e burro, senza l'uso delle uova. Perfetti anch'essi per essere conservati a lungo, sono molto friabili e dal gusto deciso di mandorla. Sono prodotti secondo un'antica ricetta tramandata fino dal 1925 e ancora oggi custodita gelosamente, ma io ho cercato di riprodurli in base a quelli che ho comprato. Certo, non saranno gli originali, ma tutto sommato ho ottenuto dei biscottini molto friabili e gustosi, adatti per un pomeriggio con le amiche, davanti ad una bella tazza di thè.


Ingredienti per circa 32 biscotti:
~ 300 gr di farina

~ 130 gr di zucchero di canna
~ 180 gr di burro a temperatura ambiente
~ 50 gr di mandorle spellate
~ 25 gr di mandorle con la pelle
~ mezza bustina di lievito

 


Prima di tutto, fare ammorbidire il burro a temperatura ambiente per un'ora o più.
Tritare le mandorle insieme allo zucchero di canna.


In una ciotola, mettere la farina, il lievito, le mandorle tritate con lo zucchero ed unire il burro a pezzi. Lavorare con le mani fino a far amalgamare bene il tutto ed ottenere un composto piuttosto farinoso, "sbricioloso".


Ora, prendere delle piccole quantità di impasto e lavorarlo tra le mani, cercando di compattarlo e formando contemporaneamente una pallina; questa operazione deve durare per un bel po' di secondi (io ho contato 15 secondi almeno), per dar modo all'impasto di compattarsi bene. Depositare le palline man mano sulla placca del forno coperta con carta da forno, poi "schiacciarle" leggermente con una forchetta per fare dei decori e mettere la teglia in frigo per almeno mezz'ora.
Trascorso il tempo, riscaldare il forno a 180° e fare cuocere i biscotti per circa 18-20 minuti.
Attenzione: appena usciti dal forno, sono un po' fragilini, aspettare che si raffreddino per qualche minuto prima di trasferirli su una gratella per dolci, diventeranno belli croccanti!


Note:
- questi biscotti non sono tanto dolci, volendo si può sostituire lo zucchero di canna con la stessa quantità di zucchero semolato.
- in casi come questo, io preferisco lavorare l'impasto con i guanti di lattice, così da non sporcarmi troppo le mani, essendoci così tanto burro; in più, così sono sicura che è anche più igienico.
- pensavo di ottenere dei biscotti carini, invece, cuocendosi, sono diventati più rustici perché si sono un po' crepati, ma hanno tenuto lo stesso la forma!





Mio figlio ci sta facendo merenda proprio ora...
Spero che vi piacciano, vi auguro buona giornata e...
alla prossima.
Stefania ^_^


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest del Molino Chiavazza: Mani in pasta - I biscotti della tradizione

domenica 22 settembre 2013

Pevarini


I pevarini sono biscotti tipici veneziani e la loro particolarità è che tra gli ingredienti è presente il pepe, da qui il loro nome ("pevare" in dialetto veneto significa appunto "pepe").
Tra gli altri ingredienti, troviamo lo strutto e la melassa, ma in molte ricette oggi vengono sostituiti da burro il primo e miele e zucchero la seconda; nella ricetta antica si aggiungeva all'impasto anche una fialetta d'anice.
I pevarini li troviamo a partire dal '400 e, secondo alcuni, deriverebbero da ricette originarie dell'antica Grecia, apprezzati da filosofi e saggi; pare che un po' di pepe messo sul pane aiuti a combattere tristezza e depressione, quindi questi biscotti aiutano il buonumore e fanno parte di quella produzione di dolci secchi che possano durare a lungo, come i Baicoli.
In passato, i pevarini si potevano trovare nelle osterie veneziane e venivano accompagnati dall'ombretta de vin (cioè, un bicchiere di vino bianco o rosso) o venivano venduti alle sagre paesane, mentre oggi si possono trovare ancora in qualche bar, conservati in vasi di vetro, come un tempo, o in commercio presso alcuni rivenditori nel veneziano e nel padovano.
Il colore caratteristico di questi biscotti potrebbe trarre in inganno perché si potrebbe pensare che sono preparati con il cacao, invece questo ingrediente non c'è proprio e il loro colore è dato dalla presenza della melassa usata come dolcificante.
Sono di forma leggermente allungata ed appuntita, nel complesso molto rustici, con un profumo intenso dovuto alla presenza delle spezie.

Io ho cercato e trovato i pevarini qui, a Padova, ma ho constatato che nell'aspetto e negli ingredienti sono completamente diversi da quelli descritti in vari siti internet, soprattutto per la presenza delle mandorle e del cacao. Probabilmente, quest'ultimo è stato messo per "colorare" i biscotti visto che non sono stati preparati con la melassa, ma il suo sapore non si sente per niente.
Quindi, ho elaborato una mia ricetta prendendo spunto qua e là e il risultato mi soddisfa parecchio: anche se sono diversissimi da quelli comprati (i miei sono tanto meno rustici!), il sapore è quasi identico e la consistenza adatta per essere "pucciati" in un buon bicchiere di vino marsalato!


Ingredienti per circa 42 biscotti:
~ 300 gr di farina

~ 100 gr di zucchero semolato
~ 50 gr di zucchero di canna
~ 40 gr di miele di acacia
~ 100 gr di burro
~ 1 uovo
~ 1 bustina di lievito per dolci
~ 1 cucchiaino raso di pepe bianco
~ mezzo cucchiaino di cannella
~ mezzo cucchiaino di noce moscata tritata
~ un pizzico di sale
~ una manciata di mandorle in lamelle
~ 1 cucchiaio di granella di nocciole
~ 1 cucchiaio di cacao amaro (10-12 gr)


In una ciotola capiente, sciogliere il burro nel microonde; oppure, scioglierlo dolcemente in un pentolino, senza farlo bollire, poi trasferirlo nella ciotola.
Unire le spezie e il miele (foto 1), poi l'uovo e un pizzico di sale e sbattere con una forchetta (foto 2).
Aggiungere i due tipi di zucchero (foto 3), sbattere ancora con la forchetta, quindi unire la farina, il cacao, il lievito, le mandorle a lamelle e la granella di nocciole (foto 4).


Amalgamare il tutto usando sempre la forchetta e, quando si otterrà un composto piuttosto farinoso (foto 5), trasferirlo sul piano di lavoro e finire di impastare a mano fino ad ottenere un composto omogeneo, formando una palla (foto 6).
Prelevare delle piccole quantità di impasto, formare con le mani delle palline, schiacciandole leggermente, e metterle sulla placca del forno coperta con carta da forno (foto 7).
Fare cuocere i biscotti a 175° per circa 14-15 minuti (foto 8).


Appena usciti dal forno, i biscotti sono morbidini, meglio aspettare un minuto prima di trasferirli su una gratella a raffreddare.
Una volta freddi del tutto, acquisteranno una consistenza tale da poter essere intinti nel vino rosso, o anche nel caffelatte.


Nota importante: mangiare con moderazione perché, come tutti i cibi piccanti, anche i pevarini sono leggermente afrodisiaci!


Note:
- con i pevarini sono indicati vini rossi corposi, come il vin santo, o anche il vin brulè.
- ottimi anche nel latte...
- l'impasto finale andrebbe steso con il matterello e poi si ricavano i biscotti della forma voluta; se si vuole procedere in questo modo, mettere l'impasto in frigo per almeno mezz'ora o anche un'ora.
- si possono aggiungere o togliere spezie a piacere, l'importante è che ci sia sempre il pepe!
La quantità delle spezie scelte va a gusti; ad esempio, questi biscotti sono piccantini, ma piacevoli...
- io ho usato il pepe bianco perché mi sembra meno piccante di quello nero, ma vedete voi, in base ai vostri gusti.
- se si vuole dei biscotti un po' più morbidi, cucinarli per 12-13 minuti.
- il giorno dopo, sono molto croccanti, ancora più ideali da "pucciare"!!!!



Conservare i pevarini chiusi in una scatola di latta.



E con questo ho finito, vi auguro una felice domenica e...
alla prossima.
Stefania ^_^


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest del Molino Chiavazza: Mani in pasta - I biscotti della tradizione

giovedì 19 settembre 2013

Torta al Ciobar


Rieccomi con un dolcetto!!!
Semplicissimo...
Ve lo ricordate il gelato al Ciobar che vi ho presentato all'inizio del mese?
Ecco, con le altre buste della confezione non volevo farci una semplice cioccolata, sebbene sia buonissima, avevo una mezza idea di utilizzarle in un altro modo...
Poi, la settimana scorsa, è venuta a cena un'amichetta dei miei bimbi, e quale occasione migliore per presentare un dolce al cioccolato?
Avreste dovuto vedere i miei figli: si sono fatti la doccia prima di mangiare, senza farsi pregare; si sono vestiti a festa, manco venisse il papa a cena; uno si è messo il gel nei capelli per tenerli su, l'altro si è pettinato facendosi la riga in mezzo (forse si crede più carino, a me sembra stile anni '30!); e dulcis in fundo, hanno preparato la tavola!!! Senza chiederglielo!!!
Ogni tanto, i miracoli accadono... oppure devo invitare più spesso le amichette a cena ;-))))
Menù della serata semplicissimo: la mia pizza fatta in casa e poi questo dolcetto; ho cercato di andare sul sicuro su tutto, di solito la pizza piace ai bambini, come pure tutto quello che è cioccolato!!! Infatti, è stato spazzolato tutto quanto, è già tanto se ho avanzato un pochino di dolce per farci le foto!!!
A proposito di dessert dopo-pizza, la ragazzina è arrivata con un vassoio con dei bon bon fantastici, naturalmente mi sono fatta dare la ricetta da sua mamma e ve li presenterò più avanti... vedrete che meravigliosi!
Passiamo alla ricetta di questa torta, che ne dite?

Ingredienti:
◊ 3 uova grandi
◊ 150 gr di zucchero di canna
◊ 80 ml di olio di semi di mais
◊ 150 gr di farina
◊ 100 gr di fecola
◊ 1 bustina di lievito
◊ 50 ml di latte
◊ 2 buste di Ciobar 
◊ aroma a piacere, io una fialetta di rum


Sbattere i tuorli con lo zucchero finchè diventano chiari e spumosi, poi aggiungere l'olio e l'aroma e mescolare bene. Incorporare la farina, la fecola, il lievito e il Ciobar, setacciandoli. Dopo aver aggiunto il Ciobar, si ottiene un composto duro, quindi unire il latte per ammorbidirlo. Per ultimi, incorporare gli albumi precedentemente montati a neve ben soda, aggiungendoli al composto due o tre cucchiaiate alla volta e mescolando dal basso verso l'alto per non farli smontare.
Versare l'impasto nella tortiera foderata con carta da forno ed infornare nel forno già caldo a 175° per circa 30 minuti; fare la prova stecchino.
Spolverare, a piacere, con dello zucchero a velo.


Note personali:
- come gusto, questa torta è molto delicata; se si vuole una torta più "cioccolatosa", io direi di aggiungere un cucchiaio o due di cacao amaro, aumentando eventualmente un pochino la quantità di latte.
- io ho usato uno stampo da 24 cm, se si vuole una torta un pochino più bassina, si può cucinarla in uno da 26 cm.
- si può considerare come base, a piacere si può aggiungere di tutto: gocce di cioccolato, frutta secca, frutta fresca...
- io la vedrei molto bene tagliata a metà e spalmata di nutella...



E questa è l'unica foto della torta intera:



Alla prossima.
Stefania ^_^


Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf

lunedì 16 settembre 2013

Zucchini bites


Quando ho visto questa ricetta per la prima volta, probabilmente non c'ho fatto caso e l'ho dimenticata subito fino a quando l'ho vista riproposta da un'altra ragazza, allora sì che mi sono incuriosita. Tramite lei (non mi ricordo chi sia) sono arrivata alla blogger originale: l'Araba Felice!! E chi sennò? Ma la mia domanda principale è: come ho fatto a non segnarmi questa ricetta???? Per più di due anni ho perso l'opportunità di gustare questa delizia... considerando poi che io amo alla follia le zucchine, come ho fatto finora????
Dicono "meglio tardi che mai", giusto?
Se anche voi non avete segnato questa ricettina, vi consiglio vivamente di farlo e di preparare questa bontà!
Tagliato a quadrotti, è molto adatto per un buffet o una scampagnata fuori porta, ma anche per cena come pasto alternativo, o un antipasto sfizioso... insomma, vedete voi quando e come presentarlo, l'importante è assaggiarlo almeno una volta nella vita!
Direttamente dall'Arabia, ma originariamente dall'Australia, eccovi la ricettina.

Ingredienti:
~ 5 uova

~ 120 gr di farina
~ 110 gr di olio di semi (io, di mais)
~ 1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate
~ 120 gr di formaggio grattugiato (quello che si vuole o che si ha in frigo!)
~ mezza cipollina
~ 3 grosse zucchine
~ 1 carota
~ sale, pepe

Mettere in una ciotola le uova intere con l'olio, la farina e il lievito e mescolare con le fruste a mano fino ad ottenere un composto ben amalgamato ed omogeneo.
Unire le zucchine e la carota precedentemente grattugiate, la cipollina tritata molto fine e il formaggio scelto. Girare bene ed eventualmente assaggiare per regolare di sale e pepe; non unirli prima perché dipende dal tipo di formaggio che si mette, potrebbero non servire!
Versare il composto in una teglia coperta con carta da forno e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40-45 minuti, finchè la superficie diventa brunita.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di sformare, poi tagliare a quadrotti e servire. Io ho tagliato a fette, come un dolce, ma è la stessa cosa!!
 

Note:
- è ancora più buono il giorno dopo, basta conservarlo non tagliato e avvolto nell'alluminio, in frigo.
- come dice anche Stefania, nonostante tutte le uova presenti, non è una frittata ed io confermo!!!
- la prima volta ho messo un pochino di cipolla, ma ho preferito la volta successiva, senza cipolla!!
- io ho preferito diminuire leggermente la quantità di olio mettendone 100 gr.


LA COTTURA CON AMC!
Ora, io ho voluto provare questa pietanza cucinandola anche con il metodo amc, più precisamente con la Arondo. Facilissimo e velocissimo!!
Per voi che usate queste pentole, eccovi le mie indicazioni.

Una volta preparato l'impasto come spiegato sopra, scaldare la Arondo fino a 50°, settore verdure, poi versarlo nella pentola precedentemente coperta con carta da forno:


Coprire ed impostare l'Audiotherm su 90° (settore carne). Quando arriva a temperatura, fare cuocere per altri 5 minuti circa, tenendo comunque d'occhio. Alla fine, siccome mi sembrava ancora un po' molle al centro, io l'ho lasciato ancora per qualche minuto con fuoco spento, poi ho trasferito il tutto sul tagliere aiutandomi con la carta da forno (ecco spiegato perché l'ho messa e la consiglio, nonostante la preparazione non rischi di attaccarsi!!)
Ho notato che una volta tolto il coperchio, il preparato era gonfio, poi si è come "adagiato", ma era perfettamente cotto!!!


Tagliare a quadrotti e servire.
Nota: vi ricordo che con questa cottura, i cibi non si colorano come succede con il forno, in questo caso bisogna regolarsi sollevando un po' la pietanza e guardando la base, se è bella colorata e il tutto è "sodo", allora è pronto!


Secondo me, questo piatto si può cucinare anche con questa pentola o con la padella Arcobaleno, ma quella grande, mi raccomando! In tutti e due i casi, io metterei anche la carta da forno per poi trasferire più facilmente la pietanza su un tagliere ed evitare così di usare coltelli nella pentola! Ovviamente, bisogna studiare un attimo i tempi di cottura...


Ringrazio Stefania per aver insistito con la sua amica australiana per avere questa ricetta, altrimenti non l'avrebbe mai postata a sua volta, e...
alla prossima.
Stefania ^_^