venerdì 14 marzo 2014

Torta di pane e mele al profumo di Marsala

 
Quando ho visto il contest di Aria, ho pensato subito alla torta di pane.
Aria è una ragazza dolcissima e romantica, ma al tempo stesso forte come una roccia; nella sua vita ne ha passate tante, anche se ora è felice con la sua meravigliosa famiglia, i ricordi che porta nel cuore e che racconta nel suo bellissimo blog ti fanno emozionare, ti riempiono gli occhi di lacrime e in qualche modo ti scaldano il cuore.
Per il suo contest, lei chiede una torta "vintage", una storia che faccia sognare...
E questa torta di pane secondo me è adatta perché racchiude dei ricordi, dei sogni...
 
 
Questa è una torta preparata con ingredienti sani e genuini, di una volta, quando non si buttava via nulla e con le poche cose che si aveva in casa si riusciva ad ottenere lo stesso qualcosa di ugualmente delizioso.
In questo caso, si usa il pane raffermo che, invece di essere buttato, viene riutilizzato e si crea un dolce buono, che tutti apprezzano.
Ma perché è un dolce "vintage"?
Perché io immagino la mia bisnonna, contadina all'inizio del secolo scorso, mettere da parte il pane avanzato per farne un dolce...
La immagino, al mattino presto, andare a mungere la mucca per metterlo a bagno...
La vedo "cogliere" le uova, poi anche qualche mela, direttamente dall'albero in giardino...
E poi, la immagino sbucciare, mescolare, versare... e via nel forno della stufa a legna!!!
Una cottura lenta, senza fretta, bisogna inserire un ciocco di legna alla volta per dare il giusto calore al forno altrimenti, se troppo caldo, si brucia tutto...
Ed ecco che per la merenda dei bimbi, al pomeriggio, è pronto un dolce buonissimo, senza troppe pretese ma sano e genuino...
Immagino mia nonna e i suoi fratelli e sorelle (erano in 11 o 12, mi sembra) addentare una fetta di questa torta, magari litigare per l'ultimo pezzetto, il tutto accompagnato da un bel bicchierone di latte caldo...
 
 
Io volevo anche aromatizzarla, ma non con il solito limone, volevo qualcosa che la rendesse più particolare, più "mia"...
Ho chiesto a mio marito che liquore avrebbe potuto usare una donna del secolo scorso e lui, prontamente, mi ha risposto il Marsala!
Ed aveva ragione per due motivi: probabilmente il Marsala, quello all'uovo, veniva preparato anche dalle nostre nonne, essendo un liquore semplice e che prevede l'uso di uova fresche...
L'altro motivo è che l'altra mia nonna ne aveva sempre una bottiglia in casa; se andavi a trovarla lei ti offriva un bel bicchiere di Marsala, per cui questo liquore lo collego inevitabilmente a lei, che era una persona semplice, amante della vita e una grande cuoca...
Invece, la tovaglia che ho usato per le foto è un ricordo di mia suocera, anche lei nonna e bisnonna, una donna forte come quelle di un tempo, ma anche dolce e amorevole...
Insomma, questo post racchiude sogni, ricordi di un tempo passato ma sempre presente nel cuore, persone amate e perdute ma che un giorno so che ritroverò...

Per natura, io non mi "sbottono" molto, nella vita o qui nel  blog, ma tu, Aria, sei riuscita a tirarmi fuori quello che di solito cerco di tenere dentro, nascosto in fondo al cuore...
e questa torta è tutta per te! ;-D


Ingredienti:
~ 200 gr di pane raffermo (io prediligo quello al latte o all'olio perché ha una crosta chiara)
~ 700 ml di latte
~ 130 gr di zucchero
~ 1 uovo misura XL
~ 40 ml di Marsala secco
~ 2 mele (circa 500 gr)
~ 50 gr di uvetta sultanina
~ 50 gr di pinoli


In una ciotolina, fare ammollare l'uvetta nel Marsala.
In un'altra ciotola, mettere in ammollo il pane nel latte; se lo si mette tagliato a pezzi anziché intero, si accorcia un po' il tempo.


Quando il pane si è inzuppato, romperlo con la forchetta per ottenere una specie di "pappa". Unire lo zucchero e mescolare, poi aggiungere l'uovo e miscelare per farlo amalgamare per bene al composto. Ora unire le mele sbucciate e tagliate a pezzetti, l'uvetta con il Marsala e circa 20-25 gr di pinoli e mescolare. Versare il composto ottenuto nello stampo coperto con carta da forno strizzata, livellare e spargere sulla superficie il resto dei pinoli.
Infornare nel forno già caldo a 160° ventilato per circa 1 ora, finché il dolce diventa dorato.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente su una gratella, poi trasferirlo sul piatto da portata e spolverizzarlo con lo zucchero a velo.
Servire con una bella tazza di thè fumante o con un bicchierone di latte caldo.



Buonissimo!!
La consistenza è quasi quella di un budino, ma arricchito da mele, uvetta e pinoli...
Il Marsala, poi, dona un profumo ineguagliabile, un aroma inebriante pervade la casa quando il dolce è in forno ed è piacevole ritrovarlo al primo morso...




Finisco col raccontarvi che anche mia mamma aveva la stufa a legna ed ho dei bei ricordi di pomeriggi invernali passati a fare i compiti davanti alla stufa con il forno aperto per far uscire il calore e scaldare di più l'ambiente (sono sempre stata molto freddolosa, mio marito ne sa qualcosa!!).

Felice week end e...
alla prossima.
Stefania ^_^



Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Aria in cucina: Old Fashioned Sweetness


... e anche al contest di La cucina scacciapensieri: Il mio piatto forte

12 commenti:

  1. anche io l'ho preparata, buona vero, la mia non ha uvetta e company perchè a qualcuno non piace,felice weekend

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  2. una delizia d'altri tempi!!!!!!
    buon we
    Alice

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  3. la torta e la presentazione mi piacciono molto, e anche a me le torte di pane ricordano alcuni momenti del pasato...la preparava la cara nonna della mia migliore amica, ma al cioccolato! Ti ringrazio per le tue parole e ti confeso che in questo periodo non sto per niente bene....ma cercherò di ricordare che sono stata forte come una roccia! Grazie e in bocca al lupo!

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  4. La ricetta è da segnare come al solito... ma stavolta l'attenzione la cattura tutta il post... è bella la cucina dei ricordi, ed è bello provare ad immaginare come hai fatto tu la famiglia di una volta, in questo caso quella della tua bisnonna...
    Credo che se potesse vedere questa torta te ne chiederebbe una fetta!
    Un abbraccio (ah, dimenticavo, quando ti "sbottoni" arrivi dritta fino al cuore!)

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  5. grazie a tutte.

    @ Aria: SEI forte, non ti preoccupare; hai saputo passare oltre a certi problemi che di solito provocano solo dolore, passerai anche questo... la salute è tutto, ma anche l'affetto della propria famiglia conta, e tu ne hai da vendere, sono sicura! spero tanto che ti riprenda. un abbraccio forte.

    buon pomeriggio.
    Stefy

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  6. Questa torta è davvero emozionante..il tuo racconto è stato toccante e non potrebbe essere altrimenti con una persona sensibile come te!
    Buon we cara <3

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  7. Buonissima questa torta!!! ;) da provare assolutamente!
    Un bacione e buon weekend!
    Angela
    http://angolodiunatraduttrice.blogspot.it/

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  8. Scusa se arrivo in ritardo, purtroppo con l'arrivo della primavera è arrivata anche l'allergia e non sono stata molto bene in questi giorni...ti ringrazio per la ricetta!
    maddy

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    Risposte
    1. nessun problema, Maddy.
      spero che ti rimetta presto anche se so com'è la storia, io sono allergica alla polvere (quindi tutto l'anno!) e con l'arrivo della bella stagione si sblocca tutto... se poi ci si mette anche il raffreddore, è da ieri che sto male...
      grazie a te per l'opportunità e buona domenica.

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  9. vedo una ad una le fette delle mele....umida al punto giusto e croccarella.....ottima direi !

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