mercoledì 8 ottobre 2014

Torta al radicchio e mandorle con finta crema al mascarpone


Un paio di settimane fa, alla festa paesana qui da me, ho avuto modo di assaggiare una torta al radicchio e mandorle...
A dire il vero, abbiamo cenato lì e poi ho scelto il dolce ma per asporto, da gustare in pace a casa. Quando ho visto la torta in questione, non ho avuti dubbi sulla scelta!
Infervorita per questo ingrediente insolito, il radicchio, ho fatto chiamare la ragazza che l'aveva preparata per farmi dare la ricetta, ma se vi dico che non c'è stato verso di fargliela scucire, ancora non rendo l'idea!!!
E sì che le ho provate tutte: "Ho un blog, la posto mettendo il tuo nome!" - "No!"
"Mi mandi una mail, dico che è tua!" - "No!"
"Hai uno spazio nel web dove posso vedere la ricetta..." - "No!"
"Guarda, ti chiedo la ricetta a prescindere, devo ancora assaggiare la torta...." - "No!"
Ok, quando ho capito che non c'era speranza mi sono rimaste due cose: la prima è la frase non detta: "... e tienitela!"; la seconda è una ricerca nel famigerato web!!!
Internet, una fonte inesauribile di idee... ed infatti, in questo mondo parallelo dove le persone hanno il piacere di condividere ho trovato varie versioni di questa torta...
Così, guarda lì, studia di là, ecco creata pure la mia versione!!!
Una torta meravigliosa, leggermente umida e aromatica... certo, la prima che ho assaggiato era un po' più asciutta e alta, come una torta classica, ma anche la mia non era male, è piaciuta parecchio a tutti e devo dire che ho avuto la mia bella soddisfazione personale!!!


Sebbene io abbia tritato troppo grossolanamente il radicchio e si vedessero bene i pezzi nella torta, il suo gusto non si sentiva affatto... quello che prevaleva era sicuramente il gusto di mandorla dato dalla presenza degli amaretti, e non solo!!! Poi capirete, un attimo di pazienza...
In una ricetta vista in rete, la torta veniva farcita con della crema allo zabaione, in quanto era un abbinamento consigliato, quindi ho pensato bene di creare pure una mia versione...
Ma perché "finta crema al mascarpone"?
Perché ho preso una scorciatoia...
Qualche tempo fa, ho letto sempre in rete che aggiungendo del liquore all'uovo al mascarpone si ottiene una crema simile a quella che si usa per il tiramisù... e così, ecco svelato il segreto di questa mia crema, decisamente deliziosa e da abbinare ad altri tipi di torte!!
Che ne dite di cominciare a vedere la ricetta?


Ingredienti:
per la torta:
~ 300 gr di radicchio rosso
~ 150 gr di farina
~ 150 gr di amaretti
~ 3 uova
~ 100 gr di burro
~ 50 gr di granella di mandorle
~ aroma a scelta: vaniglia o Amaretto di Saronno, per me qualche goccia di fialetta alla mandorla
~ 200 gr di zucchero

~ 130 gr di latte di mandorle (o latte normale)
~ 1 bustina di lievito


per la crema al mascarpone:
~ 250 gr di mascarpone
~ 4 cucchiai di zucchero a velo

~ 4 cucchiai di liquore allo zabaione
~ un goccio di latte

~ 15 gr di meringa


Tritare con il coltello il radicchio, senza ridurlo in poltiglia. Ridurre gli amaretti in farina.
Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice, poi unire i tuorli uno alla volta, mescolando ad ogni aggiunta. Unire la farina setacciata con il lievito e gli amaretti ridotti in farina, alternando con il latte di mandorla. Aggiungere l'aroma e la granella di mandorle, poi incorporare gli albumi precedentemente montati a neve e, per ultimo, il radicchio e mescolare delicatamente, facendo attenzione a non smontare il tutto.
Versare nello stampo foderato con carta da forno ed infornare nel forno già caldo a 180° per circa 40-45 minuti, il tempo di cottura dipende sempre dal proprio forno.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente.

Nel frattempo, preparare la crema.
Mescolare il mascarpone con lo zucchero a velo, ammorbidendolo. Scaldare un goccio di latte, unire il liquore e fare andare per qualche minuto per far evaporare l'alcol; se invece il dolce non è destinato anche ai bimbi, si può omettere questo passaggio ed ottenere una crema finale un pochino alcolica. Lasciare raffreddare completamente, poi unire il mix liquore-latte al mascarpone e mescolare bene.

Tagliare la torta a metà, spalmare la crema di mascarpone e sbriciolarci sopra la meringa, poi ricomporre la torta e spolverizzare la superficie con altro zucchero a velo.
Conservare il dolce in frigo.



La crema, appena spalmata, risulta molto morbida (e goduriosa!), ma con il riposo in frigo diventa molto consistente perché il mascarpone riacquista la sua consistenza originale.
Sinceramente, io non saprei quale versione scegliere...




E anche questa è fatta!!
Buona giornata a tutti.

 
 
 
 
Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di  A tutto pepe con C'è crisi c'è crisi:
 


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