domenica 30 marzo 2014

Torta al limone e yogurt greco


Appena ho visto questa torta non ho potuto resistere, ho comprato lo yogurt greco e l'ho subito preparata.
Peccato che il giorno dopo sono stata male... cioè, ho cominciato a stare male!
La sera prima mi è venuto un mal di gola impressionante, il giorno dopo ero a letto praticamente ammazzata da raffreddore e male alle ossa!!
Il bello è che avevo già un po' di mal di schiena per conto mio e il virus non ha fatto altro che peggiorare le cose...
Non vi dico che giornata orrenda!! Ho saltato il pasto a favore di una bella dormita sotto le coperte calde e il pomeriggio, in compagnia di giramenti di testa impressionanti, ho guarnito la torta, fotografata e fatto fuori la fetta che si vede in foto accompagnata dal thè.
Io ho fatto la solito glassa al limone con succo e zucchero a velo perché per una torta al limone non so resistere a questo tipo di copertura, ma essendo una zombie vagante per la cucina, quindi con il 99% del cervello disattivato, non ho calcolato bene le dosi per la glassa che mi è venuta molto liquida. Purtroppo me ne sono resa conto solo una volta messa sulla torta e il risultato mi ha stupita: appunto perché era liquida, la torta l'ha assorbita abbastanza e così è diventata ancora più limonosa... più libidinosa!!!
Scusatemi per la qualità delle foto, che fra le altre cose sono pochissime, ma la voglia di fotografare era pressoché nulla... o meglio, già il fatto di stare in piedi era un miracolo!!
La tosse mi ha perseguitata per due settimane, probabilmente dovuta, oltre al raffreddore, anche al fatto che con la bella stagione mi si libera il naso; soffrendo di allergia alla polvere, quindi tutto l'anno, quando arriva il bel tempo finalmente riesco a respirare.
Ma questa volta è stato davvero tragico: di giorno ancora ancora, ma la notte non riuscivo a dormire, andavo avanti fino a notte tarda a tossire e non riuscivo a prendere sonno, da piangere per la disperazione!!
Per fortuna, adesso va meglio, è da tre/quattro notti che riesco a prendere sonno subito senza aver l'impressione di dover sputare un polmone intero, e la mattina mi sento decisamente meglio!!
Per questa torta, io ho voluto sostituire il succo e la buccia della ricetta originale con l'aroma al limone home made e la limonata concentrata: ancora una volta, confermo la loro comodità!!! Inoltre, ho diminuito la quantità di olio...
Vi riporto la ricetta della zia Consu con le mie modifiche e con i miei ringraziamenti per questa ricetta davvero favolosa!!!


Ingredienti:
~ 225 gr di farina 00
~ 225 gr di yogurt greco
~ 80 ml di olio di semi di mais
~ 2 uova
~ 200 gr di zucchero semolato
~ 2 cucchiaini di aroma al limone home made
~ 2 cucchiai di limonata concentrata
~ 7 gr di lievito per dolci
~ un pizzico di sale


Con le fruste elettriche, montare le uova intere con lo yogurt e un pizzico di sale finchè diventano gonfie e spumose. Unire a filo l'olio di semi, poi l'aroma al limone e la limonata concentrata (vedi foto sotto).


Incorporare poco alla volta lo zucchero, continuando a sbattere con le fruste finchè si è sciolto. Infine, aggiungere la farina setacciata con il lievito e mescolare ancora fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.
Versarlo nello stampo coperto con carta da forno strizzata e cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 1 ora. Fare la prova stecchino.
Una volta che la torta si è raffreddata, coprirla con la glassa preparata con limonata concentrata e zucchero a velo.


Io la vedrei molto bene farcita con il lemon curd, non con una crema pasticcera al limone, ma proprio il lemon curd che ha un buon sapore marcato di limone ;-P
Ottima per merenda con una bella tazza di thè bollente al limone...
Provare per credere...
Buona domenica a tutti e...
alla prossima.
Stefania ^_^



Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Le cosine buone: La colazione perfetta

giovedì 27 marzo 2014

Torta esotica


Questa torta nasce dalla necessità di consumare un ananas che mi è stato regalato.
Io non amo molto questo frutto, diciamo che quasi tutti i frutti esotici non mi attirano, forse il cocomero è l'unico frutto per il quale vado matta... io penso che sia perché quando mia mamma era incinta di me, ha fatto scorpacciate di anguria, lei e mio papà andavano ogni sera al baracchino a mangiarla, così io sono nata con la passione per questo delizioso frutto esotico... chissà, magari mi sbaglio di grosso, non c'entra niente cosa mangia la mamma durante la gravidanza, ma a me piace pensarla così! Forse sono romantica, non so!!
Tornando all'ananas, stavolta l'ho riscoperto!!!
Continua a non attirarmi quello sciroppato che lo trovo stucchevole da far paura, ma fresco devo dire che è tutt'altra cosa!
Infatti, una parte l'ho usato per questo dolce e il resto ce lo siamo pappati "nature"!! Ho osato assaggiare, poi mi sono unita agli avvoltoi nella degustazione di questo bel frutto ;-)))
Volete sapere il colmo?
Il giorno dopo, mi è stato regalato un altro ananas!!!
Stavolta, niente torta, finito tutto dopo cena come un qualsiasi frutto normale!!


Ho chiamato questo torta "esotica" perché guardando nella dispensa ho trovato un po' di farina di cocco che a sua volta mi guardava allibita perché era lì da un po', ed allora ho deciso di unire questi due frutti e dare vita ad una torta... esotica, dal sapore fresco!!


Ingredienti:
~ 230 gr di farina 00
~ 75 gr di farina di cocco
~ 130 gr di zucchero di canna
~ 2 uova
~ 120 gr di yogurt greco
~ 180/200 gr di polpa di ananas fresco (già curata)
~ 60 ml di olio di semi di mais
~ 1 bustina di lievito per dolci
~ un goccio di latte


Curare l'ananas tagliando via la buccia, poi tagliarlo a fettine ed eliminare la parte centrale che è dura e legnosa. Ricavare la polpa e tagliarla e pezzetti.
Sbattere le uova con lo zucchero fino a farle diventare gonfie e spumose, poi unire l'olio a filo e lo yogurt greco, mescolando per bene fino ad ottenere un composto omogeneo.
Incorporare la farina e il lievito setacciandoli. Si ottiene un composto abbastanza denso, ammorbidirlo un po' con un goccio o due di latte per renderlo più cremoso.
Infine, unire la polpa di ananas a cubetti, mescolare, versare nella tortiera coperta con carta da forno ed infornare nel forno già caldo a 180° per circa 30-35 minuti.
Lasciare raffreddare completamente prima di spolverare con lo zucchero a velo e servire.




Ed ecco servito un dolce dal sapore estivo e che ricorda un po' quelle isole magnifiche dalla sabbia bianca, sempre assolate e con il mare verde e incontaminato...
Ottimo per merenda, magari accompagnato da una tazza di cioccolata calda, ma niente male anche per colazione con un bel cappuccino...
Alla prossima.
Stefania ^_^



Con questa ricetta vorrei partecipare al contest  "Happy Birthday Le Ricette di Anna e Flavia"

lunedì 24 marzo 2014

Biscotti bicolori


Come promesso, vi mostro come ho usato i due tipi di frolla avanzate dalla crostata black & white. L'idea della maggior parte dei biscotti l'ho presa da internet, niente di nuovo; diciamo che ho approfittato dell'occasione di avere due tipi di frolle per "giocare" un po' con i colori...
Per comodità, riporto anche le ricette delle due frolle.
Ma non perdiamoci in discorsi, comincio subito perché ho un mucchio di foto e biscottini da mostrare...


Ingredienti:
per la frolla bianca:
~ 250 gr di farina
~ 85 gr di burro morbido
~ 100 gr di zucchero a velo
~ 1 uovo
~ mezzo cucchiaino di lievito
~ 1 cucchiaino di aroma al limone home made

per la frolla al cacao:
~ 220 gr di farina
~ 30 gr di cacao amaro
~ 85 gr di burro morbido
~ 100 gr di zucchero a velo

~ 1 uovo
~ mezzo cucchiaino di lievito

Preparare la frolla bianca impastando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, poi fare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo per 1 ora.
Stesso procedimento per la frolla al cacao con riposo in frigo.
Trascorso il tempo, riprendere le frolle e confezionare i biscotti.

Io ho fatto due biscottini al cacao e poi ho ritagliato con la formina più piccola lo stesso disegno sulla frolla bianca, ho riposto quest'ultima sopra la formina nera più grande e ripassato con il mattarello, delicatamente, per far tutt'uno.
Volendo, si può anche fare a meno di passare il mattarello, si otterrà un biscottino un po' più alto.


Ho lavorato dei pezzettini delle due frolle allungandoli, poi li ho intrecciati e chiusi formando un cerchio; con un paio di strisce, ho fatto un "abbraccio".


Ho steso la frolla nera e quella bianca, ritagliato in modo da avere la stessa grandezza, sovrapposto una sopra l'altra ed arrotolato. In questo caso, ho messo in frigo per circa mezz'ora per dar modo alla pasta di assestarsi per bene per essere poi tagliata senza problemi. Nel frattempo, sono andata avanti con altre forme...


Per questi biscotti, bisogna stendere la frolla piuttosto alta, poi tagliarla a strisce e sovrapporle alternandole (come in foto).
In molti blog ho visto che c'è chi spennella le strisce con albume per farle attaccare; io ho preferito modellare il salsicciotto (quadrato!) con le mani, schiacciandolo leggermente, sperando che rimanesse tutto attaccato. Direi che mi è andata bene!
Ma se volete andare sul sicuro, consiglio di spennellare le parti che andranno attaccate le une con le altre con albume leggermente sbattuto.
Anche in questo caso è preferibile mettere i pseudo-salsicciotti in frigo affinché si rassodino e poi tagliarli a fette spesse circa mezzo cm.


Come avevo già accennato nel post della crostata, avevo avanzato parecchia frolla nera, così ho fatto anche dei normali biscottini al cacao.
Le dosi che ho dato sopra, invece, sono uguali per tutte e due le frolle, in modo da non aver avanzi di una o dell'altra.
Ecco l'infornata:


Vedete niente di strano? Si intravede qualcosa anche nelle prime foto...
La cottura è a 180° per circa 10 minuti, dipende sempre da quanto grandi sono i biscotti.
Ed ora, il risultato di tanto lavoro...
I due biscottini con il centro chiaro e quello a forma di "abbraccio"...


Due torciglioni bicolori e uno nero...


Le girelle bicolori...


La scacchiera...




Poi i biscottini al cacao...



... e per finire, il meglio del meglio: i biscotti pupù!!!


Di questi ultimi biscottini non ci sono le foto della preparazione, ma sono semplicissimi: basta fare una "biscia" con la frolla nera, prendere un'estremità e formare una spirale, risalendo verso l'alto (spero di essere stata chiara).
Quando mi hanno vista fare il primo biscotto, i bambini hanno voluto preparare loro gli altri e, tra uno sghignazzo e l'altro, si sono divertiti moltissimo a confezionarli!

Sono arrivata alla fine, spero di avervi allietato con tutti questi biscottini...
Buon inizio di settimana e...
alla prossima.
Stefania ^_^



Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Le cosine buone: La colazione perfetta

 
... e al contest di La bottega delle dolci tradizioni: In un sol boccone (finger food)
in collaborazione con la ditta Peroni