Trucchi e consigli

Ho voluto creare questa pagina per mostrarvi i miei trucchi in cucina o darvi dei semplici consigli, magari vi possono essere d'aiuto...


Cominciamo dalla carta da forno.
Di solito, viene consigliato di bagnare e strizzare la carta da forno prima di metterla nello stampo (invece di imburrarlo e infarinarlo)...
ebbene, io ho imparato solamente a strizzarla per due motivi: il primo è che così l'impasto che noi andiamo a versarci dentro non assorbe altra umidità dovuta alla presenza dell'acqua, e secondo è che si può stendere la carta da forno ugualmente, ottenendo lo stesso risultato, come se fosse anche bagnata!!!
Basta  versare l'impasto e il gioco e fatto!!!


Si ottiene una torta rustica, ma cotta senza aggiunta di grassi (nel caso di stampo imburrato) o di acqua non necessaria (in caso venga bagnata la carta da forno):



Se invece volete imburrare e infarinare lo stampo, ho letto da qualche parte che bisogna stare attenti a non sporcarlo; per capirci meglio, così:
 

perché altrimenti l'impasto, in cottura, incontrerà un "ostacolo" che gli impedirà di lievitare per bene!! Quindi, se capita di sporcarlo anche con solo una gocciolina di impasto (di solito, è molto frequente!), ricordatevi di toglierlo con un pezzetto di carta assorbente!!!


Volete preparare dei deliziosi biscottini usando i tuorli sodi?
Poi non sapete come usare gli albumi cotti?
Che ne dite di lessare solo i tuorli?
In questo caso, io NON cuocio le uova intere...
Se volete sapere come si fa ad ottenere questo:
 
   cliccate QUI 
e troverete le informazioni per ottenere tuorli cotti, albumi crudi!!!
 
 
 
Eccovi un trucco che mi ha insegnato mia suocera per eliminare l'odore del pesce da piatti, pentole o lavello.
Se vi capita di comprare del pesce intero (di qualsiasi tipo) e dovete curarlo, come pulite il lavello? Cosa fate per togliere l'odiatissimo odore di "freschino"?
Scommetto che andate giù di ammoniaca, varecchina o chissà quali altri acidi, che fra le altre cose hanno anch'essi un odore fastidiosissimo!!!
Ecco, mia suocere mi ha insegnato ad usare i fondi di caffè: basta metterne un po' nel lavello e passare una spugna bagnata, lavandolo come se si usasse un semplice detersivo; poi, basta risciacquarlo e l'odore non c'è più!!!
La stessa cosa vale per la pentola dove si va a cucinare il pesce o i piatti dove è stato servito: passare la spugna "sporca" di fondi di caffè, risciacquare e poi procedere con il normale lavaggio a mano o in lavastovigle.
Vi garantisco che questo metodo funziona alla grande!!! Anche se non mi piace curare e cucinare il pesce, se mi capita di prenderlo già pronto (tipo il baccalà che si trova al supermercato e te lo danno in vaschetta quanto ne vuoi tu...), poi io faccio così e non mi ritrovo odori in giro per la casa, che poi ti tocca arieggiarla minimo un giorno intero per farli andare via!!!


La pulizia della frutta.
Le mele. Se si prepara una torta con le mele, è consigliato lavare la frutta anche se poi verrà sbucciata, perchè la buccia può presentare residui di pesticidi e, non lavandola, noi possiamo contaminarne involontariamente la polpa durante il taglio delle fette.

Le fragole è meglio lavarle con il loro picciolo e toglierlo successivamente, altrimenti la polpa di questi stupendi frutti che rimane "scoperta" assorbe l'acqua.



Se volete vedere il tutorial su come realizzare questa griglia per crostata
cliccate su questo post




Semplicissima da realizzare, è un gioco da ragazzi!!!












Un consiglio per qualsiasi ripieno di pie: usate la maizena, non la farina, perchè ha un potere assorbente maggiore!!!



Ora passiamo ad un'altra griglia per crostata, questa:


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
per sapere come si usa, clicca qui
 
 

 
 
Un altro tutorial: che ne dite di decorazioni con le roselline fatte con le fragole?
Come per queste due torte:
 
  
 
Se volete scoprire come si fanno, basta cliccare qui, dove ho scritto anche altre idee per l'utilizzo di queste simpatiche roselline!
Non mi stancherò mai di dirlo: questi sono solo degli esempi, spazio alla fantasia!!!
 
 
 
Voi, come chiudete lo strudel?
Sovrapponete i lembi dalla parte lunga e poi cercate di sigillare anche i lati piegando la pasta sfoglia più e più volte?
Io no.
Se volete ottenere uno strudel con il ripieno che arriva fino ai lati del dolce, date un'occhiata a questo post e scoprirete come faccio ad ottenere questo risultato:
 
Vi piace?
 
 
 
Il forno a microonde.
Questo elettrodomestico non serve solo cucinare, scaldare o scongelare i cibi, ma si può usare anche per altri scopi. Vediamo una lista.
- Ammorbidire lo zucchero di canna.
Se a volte lo zucchero di canna può risultare troppo duro e dunque difficile da sciogliere, provate a riscaldarlo nel microonde con poche gocce d'acqua ad una temperatura media. Dopo 10-20 secondi lo zucchero sarà soffice come il tradizionale zucchero bianco.
- Sciogliere il miele solidificato.

A volte capita che il miele si solidifica risultando difficile da prendere con il cucchiaino. È per questo che occorre farlo tornare allo stato liquido, basta togliere il coperchio dal vasetto del miele e mettere il barattolo in forno medio dai 30 ai 60 secondi.
- Favorire la lievitazione di un impasto fatto a mano.

Quando si decide di preparare in casa un impasto per pizze, ci vuole sempre la pazienza di attendere che il lievito faccia il suo lavoro e l'impasto sia pronto per essere lavorato. Una soluzione molto più veloce è proprio quella di usare il microonde per far ricrescere in fretta l'impasto. Tutto quello che c'è da fare è mettere l'impasto in una ciotola di plastica (adatta al microonde) e infornarlo per soli 15 minuti: la pasta raddoppierà riuscendo a guadagnare la metà del tempo che avreste impiegato con la classica lavorazione.
- Preparare succhi di frutta.

Se si decide di fare un delizioso succo con della frutta fresca, si trovano più difficoltà quando la frutta viene conservata in frigorifero. Per ottenere più succo, dunque, è sempre consigliabile mettere la frutta nel microonde per circa 20 secondi. Così facendo il nostro genuino succo di frutta sarà più gustoso e facile da preparare.
- Tostare nocciole e mandorle.

Quando arriva il momento di preparare qualche stuzzicante dolce con la frutta secca tostata il problema è sempre lo stesso: "Come tostare mandorle e nocciole?". Con un forno a microonde la soluzione è a portata di mano: basterà, infatti, stenderle su un piatto piano, infornarle ad alte temperature e lasciarle tostare per 2 o 3 minuti, avendo l'accortezza di girarle di tanto in tanto fino a completa doratura.
- Preparare una salsa di mele.

Volete preparare una squisita salsa di mele perfetta da mangiare con dei biscotti o anche per condire i vostri dessert? Con il microonde è possibile realizzarla in pochissimo tempo. Sbucciare una mela, tagliarla a dadini e metterla in una ciotola con ¼ di tazza d'acqua, 2 cucchiaini di zucchero e un pizzico di cannella. Coprire il tutto e infornare nel microonde a temperatura alta per 8-10 minuti finché le mele non saranno tenere.
- Disinfettare e deodorare le spugne.

Quando le vostre spugne per pulire si impregnano dei particolari odori della cucina, non è detto che bisogna gettarle nel cestino: un ottimo rimedio è immergere le spugne in acqua con del succo di limone o vino bianco; dopodiché metteterle nel microonde ad alta temperatura per circa un minuto e toglierle con un guanto da forno. In questo modo si avrà non solo una spugna inodore, ma anche disinfettata, per pulire in totale igiene le superfici.
- Disinfettare il tagliere di plastica.
Disinfettare il tagliere di plastica dopo averlo utilizzato è una norma che in cucina dovrebbe essere rispettata, soprattutto se in famiglia ci sono problemi di intolleranze o allergie varie. In questo caso tutto quello che c'è da fare sarà lavare bene il tagliere, strofinare l'intero piano con del limone e poi "infornare" per circa 1 minuto.

- Preparare prodotti di bellezza.
Il forno a microonde a volte viene impiegato anche per riscaldare maschere di bellezza, cerette a caldo o per quei classici prodotti di bellezza che possono essere utilizzati solamente se riscaldati. L'importante è controllare dopo qualche secondo il grado di calore giusto e adatto alla vostra pelle (soprattutto nel caso di cerette, dove il rischio di scottature per una cera troppo calda è abbastanza frequente).
FONTE: qui.

4 commenti:

  1. Ciao..voreei un consiglio su come usare al meglio il vostro estrattore:come devo procedere x autoprodurmi i vari latti vegetali e nella fattispecie riso, mandorle o avena?
    Grazie mille x tutti i consigli che potrete darmi!!
    Mara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mara, mi dispiace ma non so come aiutarti, non ho l'estrattore amc e non so proprio come si usa per fare i vari tipi di bevande.
      Per qualsiasi altra domanda, sono sempre qui. Ciao.

      Elimina
  2. Scusa una informazione quanto ci vuole cuocere in AMC calamari?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. http://cremaepanna.blogspot.it/2013/09/seppioline-in-umido-con-secuquick.html

      Elimina

I COMMENTI ANONIMI, VOLGARI E MALEDUCATI NON VERRANNO PUBBLICATI !!
A causa di molti spam è attiva la moderazione dei commenti!
I commenti spam o con pubblicità di qualsiasi genere con link attivi e/o inattivi non verranno pubblicati!